Dopo il ritrovamento di uno dei due cani proseguono senza sosta le ricerche del 44enne disperso sul Gran Sasso [VIDEO]

Proseguono senza sosta le ricerche di Karol Brozek, l’escursionista polacco di 44 anni che risulta disperso da settimane sul massiccio del Gran Sasso. Un nuovo slancio alle operazioni è arrivato anche alla luce del ritrovamento di Pirat, uno dei due cani che accompagnavano l’uomo, nella giornata di ieri, venerdì 12 dicembre. L’animale è stato trovato in condizioni critiche ma vivo nei pressi dell’impianto ‘Le Fontari’, a Campo Imperatore, da un carabiniere forestale libero dal servizio con ancora al collo il collare.
Dalle prime ore del mattino odierno invece le squadre del soccorso alpino e speleologico Abruzzo sono tornate in azione concentrandosi anche nell’area di Vado di Corno, sotto la Valle dell’Inferno, muovendosi con sci da alpinismo ed effettuando perlustrazioni mirate lungo gli itinerari e i canali compatibili con le ipotesi di spostamento del disperso.
Parallelamente è stata attivata la componente speleologica del Cnsas Abruzzo: una prima squadra di tecnici speleo ha ispezionato la parte bassa della Valle dell’Inferno e la sponda destra dell’alveo, mentre la seconda ha effettuato controlli lungo il tratto compreso tra Casale San Nicola e il Rifugio Nicola D’Arcangelo, con verifiche puntuali di cavità, anfratti e aree impervie.
Sorvli sono stati effettuat da parte dell’elicottero del servizio di emergenza sanitaria 118, finalizzati al supporto delle squadre a terra e alla ricognizione dall’alto delle aree di maggiore interesse operativo.
Dal Cnsas Abruzzo informano che le attività di ricerca proseguiranno anche nei prossimi giorni, compatibilmente con l’evoluzione delle condizioni meteorologiche e di sicurezza, con l’obiettivo di ampliare progressivamente le aree battute e mantenere un dispositivo di ricerca continuo e coordinato con la prefettura, la guardia di finanza e gli altri enti preposti.
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