DLSS 5 toglie agli artisti il controllo? Bethesda spiega che non è così!
La presentazione del DLSS 5 da parte di NVIDIA è stata accolta sì con notevole interesse ma anche a soliti dubbi, in particolare legato all’uso di tecniche di rendering tramite IA, che secondo alcuni potrebbero dare la percezione di volti sin troppo simili tra loro e poco personali, e comunque non affini alla visione artistica originale.
Si tratta di polemiche non dissimili da quelle che accompagnarono il lancio della serie 50 di Nvidia, e delle tecnologie di upscaling molto aggressive, o della multi-frame generatio, che secondo i più aggressivi detrattori sarebbero stati “pixel finti” e “frame finti”. A distanza di qualche mese queste tecnologie hanno dimostrato la loro solidità e di quelle polemiche è rimasto bene poco.
In questo caso la storia di ripete e c’è chi grida allo scandalo lamentando come l’uso così intensivo e avanzato dell’IA lasci ben poco controllo agli artisti sul proprio lavoro. A spegnere la polemica (forse) ci pensa Bethesda rispondendo all’analisi tecnica di Digital Foundry su Starfield, uno dei primi giochi compatibili con il DLSS 5 di NVIDIA.
Digital Foundry sottolinea come l’illuminazione risulti di grande impatto ma con una applicazione poco “personale” rischiando così di omologare l’estetica e la resa visiva tra i giochi. Bethesda, che produce Starfield ed ha partecipato in prima persona alla versione DLSS5 per il suo gioco, ha risposto con un commento ufficiale sui social spiegando che il DLSS 5 è ancora in una fase estremamente embrionale dello sviluppo, e che il team perfezionerà ulteriormente l’illuminazione e gli effetti.
La parte più interessante è quella del controllo artistico però: l’intero processo sarà interamente “sotto controllo dei nostri artisti” chiarisce Bethesda, aggiungendo come l’attivazione o meno del DLSS 5 resterà comunque completamente opzionale per gli utenti.
Il timore di alcuni è che il DLSS 5 finisca per influire in maniera negativa sulla resa visiva andando a impattare sull’aspetto artistico di ambienti, ma sopratutto dei personaggi, finendo per omologare il “look and feel” ed azzerare le scelte artistiche originali dei singoli giochi.
Bethesda ha voluto spegnere sul nascere una polemica, forse scoppiata in maniera sin troppo vigorosa, ma di certo non inaspettata. C’è sempre grande diffidenza sull’IA a volte giustamente, perché siamo invasi da immagini ed video “AI Slop”, e da implementazioni non sempre a fuoco. Ma fin ora Nvidia ha dimostrato di sapere il fatto suo, ed il DLSS è stata ed è una vera rivoluzione per il gaming su PC quando si parla di risoluzione e frame rate.
Su Playstation®5 Edizione Digitale – 825GB è uno dei più venduti di oggi.
This was designed with developers. They have artistic control over DLSS 5’s effects to ensure they maintain their game’s aesthetic. The SDK includes things like intensity, color grading and masking off places where the effect shouldn’t be applied.
— Jacob Freeman (@GeForce_JacobF) March 16, 2026
Appreciate your excitement and analysis of the new DLSS 5 lighting here. This is a very early look, and our art teams will be further adjusting the lighting and final effect to look the way we think works best for each game. This will all be under our artists’ control, and…
— Bethesda Game Studios (@BethesdaStudios) March 16, 2026
NVIDIA: What if we introduce ray tracing so you can have really high quality real-time lighting, models that cast shadows on themselves, and game lighting that looks _really_ real?
Also NVIDIA: What if we do that, and then throw out that lighting to run the yassify filter so everyone looks HOT?— Will “Available for Contracts” Smith (@willsmith.fun) 16 marzo 2026, 20:47




