Abruzzo

Divieto di avvicinamento all’orsa “Bambina” che si aggira con i tre cuccioli, avvistato un altro orso tra Palena e Lettopalena


Nuova riunione in prefettura a Chieti del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica per fare il punto sull’orsa Bambina che, assieme ai tre cuccioli, da settimane si aggira nei territori di Lama dei Peligni, Taranta Peligna e Palena e nel frattempo un quarto orso, nato da una precedente cucciolata, sarebbe stato avvistato nelle vicinanze dall’ente parco. 

All’incontro, che ha fatto seguito a quello tenutosi un mese fa, sono state fornite ai sindaci, anche sulla base di quanto riportato dai rappresentanti dell’Ispra, dell’Ente Parco e dal Reparto carabinieri parco nazionale della Maiella, indicazioni specifiche in merito alle misure di competenza da adottare a tutela della pubblica e privata incolumità.

In particolare, per i sindaci che non vi abbiano già provveduto, si rende necessario disporre il divieto per la cittadinanza di avvicinarsi per qualsiasi motivo al plantigrado, oltre a vietare l’abbandono di cibo e di rifiuti, che rappresentano un’attrattiva per l’orso, in modo da non favorire ulteriori avvicinamenti dell’animale al centro abitato, raccomandando, inoltre, ai proprietari di pollai di adottare adeguate misure di sicurezza, al fine di evitare che siano facilmente oggetto di predazione da parte degli orsi e, quindi, costituiscano un elemento attrattivo che spinga i predetti animali ad avvicinarvisi.

Il prefetto ha disposto che i carabinieri del comando provinciale e del reparto parco nazionale della Maiella proseguano nei servizi di vigilanza già in atto e intervengano qualora si verifichino episodi di avvicinamento da parte dei cittadini.
 

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 Dal canto suo, l’ente parco proseguirà a fornire le recinzioni elettrificate ancora disponibili per i pollai e le stalle ubicate nel centro urbano e più esposte alle incursioni dell’animale. Dal monitoraggio condotto sull’orsa e i suoi tre cuccioli, emerge che gli stessi starebbero facendo ritorno ad Alfedena, provincia dell’Aquila, luogo di provenienza degli esemplari, dove verosimilmente entreranno in letargo.

L’ente parco ha anche segnalato la presenza di un altro esemplare di orso, probabilmente appartenente a una precedente cucciolata del 2023 dell’orsa Bambina, avvistato tra Palena e Lettopalena: all’orso il personale specializzato del parco applicherà un radiocollare, in modo da consentirne il monitoraggio in tempo reale, nell’attesa che raggiunga la località di provenienza.


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