Puglia

Disturbi per 30 bimbi nelle scuole a Parchitello, mensa riprende

“Nessuna anomalia, nessuna alterazione dei pasti somministrati”. È l’esito dei risultati sui campionamenti effettuati dai Carabinieri del NAS e dall’Asl di Bari sui pasti distribuiti nei plessi dell’Istituto Comprensivo Gramsci-Pascoli tra le sedi di Noicattaro e Parchitello. Al termine del servizio mensa dello scorso 9 gennaio, oltre 30 alunni, compresi 4 docenti, avevano accusato disturbi gastrointestinali. In seguito all’intervento dei militari, che avevano effettuato sopralluoghi ispettivi nel centro di cottura e nei locali adibiti alla refezione scolastica, le successive analisi microbiologiche e chimiche hanno certificato che “i campioni analizzati, compreso il ‘pasto testimone’ della giornata del 9 gennaio, sono risultati conformi alla normativa vigente“.

A comunicarlo, attraverso i profili social, è il sindaco di Noicattaro, Raimondo Innamorato. Il primo cittadino ha sottolineato che, “non appena ricevuta la segnalazione, è stata trasmessa formale richiesta agli organi competenti per l’avvio urgente delle procedure ispettive, affinché fossero effettuati tutti gli accertamenti necessari a tutela della salute dei nostri bambini e del personale scolastico”, compresa la temporanea sospensione del servizio mensa. I militari del NAS, nel frattempo, hanno anche verificato la corretta applicazione delle procedure di autocontrollo HACCP e il rispetto della catena del caldo e del freddo all’interno della ditta che si occupa della preparazione dei pasti per le scuole in questione. Non essendo state riscontrate problematiche di alcun tipo, anche dal punto di vista igienico sanitario, Innamorato ha disposto la ripresa del servizio di refezione scolastica, a partire dalla giornata di domani, mercoledì 18 febbraio. “Sono consapevole dell’apprensione che questa vicenda può aver generato – ha detto Innamorato – Proprio per questo ho agito con tempestività, responsabilità e, soprattutto, discrezione. La sicurezza e il benessere dei nostri bambini sono e resteranno al centro dell’azione dell’amministrazione comunale”.

Resta dunque da capire cosa possa aver scatenato i sintomi riferiti dai genitori degli alunni che, al momento, restano senza una risposta. Parallelamente a quanto accaduto a Noicattaro, anche il sindaco di Capurso, Michele Laricchia, ha voluto rassicurare i genitori degli studenti di alcune scuole della città, servite dalla stessa ditta di refezione. E anche in questo caso, utilizzando i suoi canali social, Laricchia ha comunicato gli esiti negativi dei campionamenti sui pasti dati ai bambini e alle bambine delle scuole di Noicattaro e Parchitello, in attesa dei risultati “sui campioni del cibo servito a Capurso nella giornata di giovedì 12 febbraio”. Il primo cittadino ha sottolineato che l’attenzione è massima e il monitoraggio continuo. “Ci auguriamo davvero che si sia trattato di comuni episodi influenzali o di gastroenterite stagionale – ha concluso Laricchia – Qualora emergesse qualsiasi elemento diverso, faremo immediatamente tutto ciò che sarà necessario per tutelare la salute dei nostri bambini e delle nostre bambine”.




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