Economia

diritti più forti per i passeggeri aerei


Le compagnie potranno ridurre del 50 per cento il risarcimento per i viaggi più lunghi se garantiscono ai passeggeri una riprotezione verso la meta finale, se c’è stata un’interruzione del percorso o se il ritardo all’arrivo non supera le quattro ore. Non saranno, invece, obbligate a risarcire se ritardo o cancellazione sono legati a motivazioni o eventi che sfuggono al loro controllo. Le nuove norme intervengono proprio su questo punto, nel tentativo di definire meglio il perimetro: mettono, infatti, a disposizione un elenco (non esaustivo) di potenziali circostanze eccezionali, tra cui troviamo calamità naturali, guerre, condizioni meteorologiche, passeggeri indisciplinati e scioperi del personale aeroportuale, dei fornitori di servizi di navigazione aerea o del personale di terra.

In ogni caso, gli operatori aerei saranno comunque tenuti ad assistere i passeggeri rimasti a terra, offrendo un ristoro ogni due ore di attesa, un pasto dopo tre ore e, in caso di ritardi prolungati, un alloggio dove passare la notte (per massimo tre notti se l’annullamento del viaggio è dovuto a motivazioni indipendenti dalla compagnia).

Rimborsi e risarcimenti più smart

Uno dei nodi su cui i deputati sono intervenuti è lo snellimento delle procedure di rimborso. I viaggiatori che optano per il rimborso e non per la riprotezione lo riceveranno in automatico. Chi, invece, dovrà fare i conti con interruzioni dell’itinerario riceveranno istruzioni chiare su come fare domanda di risarcimento entro quattro giorni dalla fine del viaggio. Non sarà necessario avere un account o un’applicazione specifica per accedere a questa procedura.

Le domande di risarcimento dovranno essere presentate entro nove mesi. Una volta inoltrate, le compagnie avranno 30 giorni a disposizione per pagare la cifra dovuta o giustificare il danno con le circostanze eccezionali, spiegando dunque il perché nessun importo verrà erogato. E, in sostanza, dirottando i passeggeri a chi si occupa della gestione dei reclami.

Nuove misure

Chi viaggia in aereo potrà utilizzare il volo di ritorno di un biglietto A/R anche se non ha potuto fruire della tratta di andata, senza pagare supplementi.


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