Società

Dimensionamento scolastico, protesta a Bologna: sindacati e Regione contro gli accorpamenti

Mobilitazione congiunta di sindacati della scuola e istituzioni regionali a Bologna contro il piano di dimensionamento scolastico previsto in Emilia-Romagna. Come riporta l’Ansa, la protesta si è svolta davanti alla Prefettura, dove nonostante la pioggia si sono riuniti numerosi rappresentanti del mondo della scuola, affiancati da amministratori locali e regionali.

Alla manifestazione hanno aderito Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola Rua, Gilda Unams, Snals Confsal e Anief. Per i sindacati si tratta di un’iniziativa senza precedenti per unità e partecipazione. Il segretario regionale della Uil Scuola, Serafino Veltri, ha sottolineato che il dimensionamento viene presentato come un’operazione tecnica, ma avrebbe invece effetti concreti e negativi su personale, studenti e territori, in particolare nelle aree già fragili dal punto di vista demografico.

La mobilitazione si inserisce nel quadro delle recenti decisioni adottate a livello nazionale. Lo scorso 12 gennaio, infatti, il Consiglio dei Ministri ha deliberato il commissariamento delle Regioni Toscana, Emilia-Romagna, Umbria e Sardegna, che non hanno ancora adottato i piani di dimensionamento della rete scolastica per il prossimo anno scolastico. Per l’Emilia-Romagna è stato nominato commissario ad acta Bruno Di Palma, chiamato a predisporre il piano di accorpamenti.

I sindacati contestano l’assenza di un reale confronto con il Governo e annunciano che entro pochi giorni potrebbe essere emanato il provvedimento che porterà all’accorpamento di 17 istituzioni scolastiche, nonostante in Emilia-Romagna il numero di alunni sia superiore alla media nazionale.

Critiche anche alla scelta di commissariare la Regione. Per Monica Ottaviani, della Flc Cgil Emilia-Romagna, non si tratterebbe di una decisione meramente amministrativa, ma di una scelta politica. La dirigente sindacale ha ribadito che la Regione rispetta i parametri previsti e che il sistema scolastico regionale risulta già normodimensionato.

Alla manifestazione erano presenti anche il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale, l’assessora alla Scuola Isabella Conti e il sindaco di Bologna Matteo Lepore, che hanno espresso sostegno alle istanze di sindacati e comunità scolastiche. Durante la protesta sono stati esposti striscioni e cartelli con slogan a difesa della scuola pubblica e contro i tagli al sistema di istruzione.


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