detenuti di 22 carceri italiane in azione con Plastic Free per ripulire il territorio
Sostieni l’informazione libera di Venezia con il tuo 5×1000.
CF: 94073040274
Un’importante iniziativa di inclusione sociale e tutela ambientale vedrà protagonisti i detenuti di 22 istituti penitenziari italiani insieme ai volontari di Plastic Free. L’appuntamento è fissato per sabato 28 marzo, quando persone detenute in permesso premio e volontari dell’associazione ambientalista si dedicheranno alla pulizia di diverse aree del territorio nazionale.
La mobilitazione, frutto della collaborazione tra Plastic Free Onlus e l’associazione Seconda Chance, coinvolgerà oltre dieci località dalla Sicilia al Piemonte. Gli interventi si concentreranno su zone particolarmente colpite dall’abbandono dei rifiuti: dalle spiagge campane di Salerno e Bacoli al lungomare siciliano di Stazzo ad Acireale, recentemente danneggiato dal ciclone Harry.
Nel Nord Italia le operazioni interesseranno i centri urbani di Monza, Padova, Varese e Torino, oltre al Castello Visconteo di Pavia. Al Centro-Sud i volontari opereranno nelle località costiere di Ancona, Pesaro, Terracina, Bari e Reggio Calabria, mentre in Sardegna l’intervento si focalizzerà sulla pineta cagliaritana di Su Siccu.
L’iniziativa segna un importante passo avanti nel percorso di collaborazione tra amministrazione penitenziaria e terzo settore. Parteciperanno detenuti provenienti da istituti di diverse regioni, inclusi gli Istituti Penali per Minorenni di Acireale e Bari, oltre a dieci persone in affidamento in prova dell’Ufficio Esecuzione Penale Esterna di Reggio Calabria.
“Questi momenti vanno oltre il semplice intervento ambientale”, spiega Flavia Filippi, presidente e fondatrice di Seconda Chance. “Sono occasioni preziose per costruire relazioni autentiche e abbattere barriere, permettendo alle persone di ritrovare dignità attraverso azioni concrete per la comunità”.
Lorenzo Zitignani, direttore generale di Plastic Free Onlus, sottolinea il valore sociale dell’iniziativa: “La collaborazione con Seconda Chance dimostra come l’associazionismo possa essere uno strumento di inclusione efficace. Unire volontari e detenuti in un obiettivo comune trasmette un messaggio potente sulla possibilità di cambiamento, sia per l’ambiente che per le persone”.
Sostieni l’informazione libera di Venezia con il tuo 5×1000.
CF: 94073040274
La giornata del 28 marzo rappresenta una tappa significativa di un progetto più ampio che punta a coniugare sostenibilità ambientale e reinserimento sociale. Un modello virtuoso basato sul principio che il contributo di ciascuno è prezioso, al di là del proprio passato, per costruire una società più inclusiva e sostenibile.
Source link


