Umbria

Derby dell’Etruria, il Perugia a caccia di un successo che manca da quasi sei anni


Non ci saranno i tifosi ospiti, ai quali non più tardi di quarantottore fa è stato comminato il divieto di trasferta, ma la posta in palio è comunque molto alta.

Arezzo e Perugia sono molto concentrate a perseguire i propri obbiettivi, la conquista della serie B per gli amaranto e la salvezza diretta per i biancorossi.

Chi ha più da perdere, almeno sulla carta sono i primi, che per via di alcuni passi falsi hanno visto il loro distacco sulle dirette inseguitrici – è il caso dell’Ascoli, che però ha una partita in più ma lo scontro diretto ancora da disputare – a quattro punti. I secondi invece hanno ritrovato morale ed autostima dopo le vittorie contro Livorno e Pontedera che li hanno catapultati fuori dai playout.

Il che non significa che sia tutto finito: anche al Comunale si dovrà scendere in campo per portare via punti importanti, il che sarebbe il viatico migliore per lo scontro diretto contro la Torres di venerdì 20 marzo.

Lo stimolo in più

L’impianto aretino non viene espugnato dal 5 ottobre del 2020. In quell’occasione fu il Perugia ad imporsi per 1-0 grazie al gol segnato nella ripresa da Christian Kouan, oggi al Benevento.

Fu una delle ultime partite giocate in presenza di pubblico, seppur contingentato, dato che era alle porte lo scoppio della seconda ondata del Covid 19. 

Sul piano sportivo però fu un’annata importante per il Grifo, che riuscì a riconquistare la B dopo una rimonta mozzafiato sul Padova; i toscani, invece, retrocessero in D.

Altri successi significativi

La mente si rivolge al 7 novembre del 2010, quando il Perugia, che era ripartito dalla D dopo il fallimento di quell’estate, si impose con il minimo scarto per via del gol realizzato al 55′ da Zanchi. Alla fine su trionfo e ritorno immediato tra i professionisti.

Se si vuole menzionare forse il risultato recente più prestigioso è quello del 2004/05, campionato di serie B. Trattasi del 2-1 con cui i biancorossi vinsero grazie agli acuti di Mascara, Do Prado e De Zerbi in una gara contrassegnata da gravi scontri fuori dallo stadio. In quel 19 dicembre del 2004 non si ebbe contezza di quel che da lì a pochi mesi sarebbe accaduto: ai giocatori non venne pagato lo stipendio per mesi, ma malgrado questo arrivarono fino alla finale dei playoff. Poco dopo gli organi di giustizia sportiva esclusero il club dei Gaucci dalla cadetteria costringendolo a ripartire dalla Lega Pro tramite il cosiddetto “Lodo Petrucci”.

Le amarezze da dimenticare

Il derby etrusco tornò a disputarsi nelle stagioni 2023/24 e 2024/25 con risultati fotocopia, ovvero la vittoria dell’Arezzo per 2-0.

Nel primo caso venne determinato l’esonero di Francesco Baldini a beneficio di Alessandro Vittorio Formisano, nel secondo, che vide in campo un Grifo appagato dalla salvezza raggiunta nelle ore precedenti la partita grazie agli esiti delle gare delle dirette concorrenti, l’inizio del calo che costò la partecipazione ai playoff. In panchina c’era Vincenzo Cangelosi. 

 

 




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