Liguria

Depositi chimici, il Pd del Ponente: “Anni di errori e promesse mancate, ora scelte chiare per Multedo”


Genova. Dopo la pronuncia del Consiglio di Stato sull’ipotesi di trasferimento dei depositi chimici, che ha segnato una vittoria dei comitati di Sampierdarena, sul tema intervengono anche gli esponenti del Pd riferimento, da tempo, del territorio del ponente, l’ex presidente del municipio e oggi consigliere comunale Claudio Chiarotti, il presidente attuale del municipio Ponente Matteo Frulio e l’assessora comunale Rita Bruzzone: “Anni di errori e promesse mancate di Bucci. Ora servono scelte chiare per Multedo”.

“La sentenza del Consiglio di Stato chiude definitivamente una stagione segnata da errori, forzature e promesse mai mantenute da parte dell’amministrazione Bucci – si legge in una nota – per anni i cittadini di Multedo sono stati illusi con annunci, soluzioni improvvisate e utilizzando percorsi impropri e sbagliati, destinati, come si è visto, ad essere annullati. Bucci ha gestito questa vicenda in modo superficiale e divisivo, senza mai affrontare davvero il problema: garantire la sicurezza e la qualità della vita dei residenti. Ha spostato il problema sulla carta, senza risolverlo nella realtà, alimentando tensioni tra quartieri e lasciando Multedo in una condizione di incertezza inaccettabile”.

Le promesse si sono rivelate vuote e il risultato è evidente: anni persi e nessuna soluzione concreta per allontanare i depositi dalle case. Ora si apre una fase nuova. L’attuale amministrazione ha indicato con chiarezza la necessità di ricollocare i depositi in area portuale e lontano dalle abitazioni: un principio che condividiamo e che deve trovare piena attuazione”, dicono i dem.

Il Pd del Ponente, che mai parla di “opzione zero”, aggiunge: “Il nuovo Piano regolatore portuale sarà un passaggio decisivo per definire una soluzione stabile e sostenibile, che tenga insieme le esigenze del porto, la tutela della salute e della qualità della vita dei cittadini e la salvaguardia dei lavoratori coinvolti. Multedo merita finalmente una prospettiva chiara e una risposta all’altezza delle aspettative del territorio”.

Sul ruolo del Piano regolatore portuale e del rifiuto di un’opzione zero, oggi, anche le parole della sindaca Salis: “Il nuovo Prp avrà la possibilità di approfondire il tema dello spostamento, l’opzione zero non si prende in considerazione perché c’è un tema di sviluppo economico e per la caratterizzazione di questo tipo di industria nel panorama economico della città”.

Vince Genova: “Polemica infondata dal Pd, nessuna critica costruttiva”

“Se il Pd, una volta tanto, avesse la capacità di leggere e capire una notizia, eviterebbe molte brutte figure. Sempre che non voglia deliberatamente travisare e piegare a proprio uso e consumo anche ciò che scrivono i magistrati. O peggio, dettare loro la linea. La decisione del Consiglio di Stato non contesta né cancella il progetto dello spostamento degli impianti, ma interviene sull’iter seguito. Non è, né poteva essere, una sentenza che sceglie una localizzazione e ne boccia un’altra”.

Così hanno risposto in una nota congiunta il capogruppo di Vince Liguria Matteo Campora con Federico Bogliolo e il capogruppo di Orgoglio Liguria – Bucci Presidente Marco Frascatore con il consigliere Walter Sorriento.

“Non si capisce dunque la contestazione che il Pd rivolge al presidente Marco Bucci. Come di consueto, piuttosto, i dem capaci sempre e solo a dire “no”, si guardano bene dal suggerire una soluzione al problema. Non si può sempre promettere a tutti che gli impianti non andranno vicino alle loro case: è una strada non praticabile e anche il Consiglio di Stato non la prevede”.




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