Lazio

denunciato un 17enne, sei minorenni picchiati per una sigaretta

Prima l’approccio con la scusa di chiedere una sigaretta, poi, al rifiuto della vittima, il pestaggio di gruppo. Una spirale di violenza gratuita e bullismo nel cuore di San Lorenzo, uno dei quartieri storici della movida capitolina, su cui i Carabinieri della locale Stazione hanno finalmente stretto il cerchio.

I militari hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni un cittadino nigeriano di 17 anni, residente a Roma. Il giovane è gravemente indiziato dei reati di lesioni personali aggravate e percosse in concorso.

Le indagini sono scattate all’indomani del 31 maggio scorso, quando un ragazzino romano di appena 15 anni, accompagnato dai genitori, si è presentato in caserma per denunciare la brutale aggressione subita mentre passeggiava con alcuni amici tra le vie del quartiere.

Tradito dalle telecamere e dal riconoscimento della vittima

L’attività investigativa degli uomini dell’Arma è stata immediata e si è sviluppata lungo due binari: da un lato l’attenta e minuziosa analisi dei filmati registrati dai sistemi di videosorveglianza urbana della zona, dall’altro la raccolta delle testimonianze dei presenti.

I riscontri incrociati hanno permesso di isolare il volto del 17enne, un tassello blindato definitivamente pochi giorni dopo, quando la giovanissima vittima lo ha riconosciuto senza esitazioni nel corso di una formale seduta di individuazione fotografica.

Sei vittime accertate: era il terrore dei coetanei

Gli approfondimenti investigativi dei Carabinieri hanno però svelato uno scenario ben più ampio e inquietante. Il diciassettenne non aveva agito d’impulso in un singolo episodio, ma faceva parte di una vera e propria baby-gang che utilizzava i vicoli di San Lorenzo come terreno di caccia.

Muovendosi in branco tra la folla del fine settimana, l’indagato e i suoi complici si erano resi protagonisti, sempre per motivi banali o pretestuosi, di altre aggressioni in serie.

Nel mirino sono finiti altri cinque minorenni, i quali, incoraggiati dalle indagini in corso, si sono presentati in caserma per formalizzare le relative denunce-querele.

Il bilancio totale delle vittime accertate sale così a sei. Nel frattempo, le indagini dei Carabinieri proseguono serrate e a ritmo battente: l’obiettivo è dare un nome e un volto agli altri membri del branco che hanno partecipato ai pestaggi, per smantellare definitivamente la banda che nell’ultimo mese ha terrorizzato i giovanissimi frequentatori del quartiere.

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