Delitti di Paupisi, giudizio immediato per Salvatore Ocone | isNews
Accolta l’istanza della Procura nei confronti del 56enne reo confesso dell’assassinio della moglie e del figlio 15enne e del tentato omicidio della figlia 16enne. L’uomo fu arrestato lo scorso 30 settembre nelle campagne di Ferrazzano
BENEVENTO. Giudizio immediato per Salvatore Ocone. Questa la richiesta della Procura di Benevento accolta dal Gip – che ha emesso il decreto – per il 56enne di Paupisi che lo scorso 30 settembre venne arrestato nelle campagne di Ferrazzano, dopo aver ucciso la moglie Elisa e il figlio 15enne Cosimo ed aver ridotto in fin di vita la figlia 16enne Antonia, da poco dimessa dal Neuromed di Pozzilli.
Gli elementi raccolti dagli inquirenti e la confessione dell’uomo hanno consentito alla Procura di chiedere e ottenere il giudizio immediato ovvero di saltare l’udienza dal Gup e passare direttamente alla fase dibattimentale. L’udienza è fissata al 20 maggio. Entro 15 giorni Ocone, attraverso il suo avvocato Giovanni Santoro, avrà la possibilità di chiedere di essere giudicato con un rito alternativo (nello specifico l’abbreviato). “Leggeremo gli atti – ha infatti affermato il legale – e valuteremo a breve se fare una richiesta di rito abbreviato condizionata allo svolgimento di una perizia psichiatrica”.
Le accuse formulate nei confronti dell’uomo sono duplice omicidio aggravato, tentato omicidio e sequestro di persona. Esclusa invece la premeditazione.
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