Decollatura, la Corte dei Conti chiede sanzione da 94mila euro a ex amministratori e revisori
La Corte dei Conti chiede una sanzione a sei ex amministratori e due revisori di Decollatura il dissesto: chiesti quasi 95mila euro e interdizione.
DECOLLATURA (CATANZARO) – Un nuovo terremoto giudiziario-contabile scuote il Comune di Decollatura. La Procura regionale della Corte dei Conti della Calabria ha notificato un ricorso per l’applicazione di pesanti sanzioni pecuniarie nei confronti di otto soggetti, ritenuti responsabili del dissesto finanziario dell’ente. Sotto la lente della magistratura contabile sono finiti sei ex amministratori e due revisori dei conti, ai quali viene contestato un danno complessivo che sfiora i 100.000 euro.
Il provvedimento di questa mattina, 1 aprile 2026, scaturisce da una complessa attività investigativa delegata ai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Catanzaro. Le Fiamme Gialle hanno passato al setaccio la gestione finanziaria del Comune, attraverso l’analisi integrale dei rendiconti, lo studio dei piani di riequilibrio e l’esame delle deliberazioni della Sezione regionale di controllo. Secondo l’ipotesi accusatoria, le condotte degli otto destinatari avrebbero avuto un ruolo determinante nel causare il default economico dell’ente calabrese.
LA SANZIONE E IL “DASPO” PER GLI INCARICHI PUBBLICI AGLI EX AMMINISTRATORI E REVISORI DEL COMUNE DI DECOLLATURA
Il ricorso presentato al Giudice monocratico non si limita alla richiesta di risarcimento economico. Le contestazioni sono infatti estremamente severe e prevedono sanzioni pecuniarie e Interdizione dai pubblici uffici. Infatti la Corte ha commisurato al contributo causale di ogni singolo responsabile, per un totale di 94.800,55 euro. Mentre la Procura ha chiesto di verificare l’applicabilità del divieto di ricoprire incarichi o cariche pubbliche per un periodo di dieci anni. L’istruttoria, curata dalla Procura contabile con il supporto tecnico della Guardia di Finanza di Catanzaro, entra ora nella sua fase cruciale. Le prossime tappe giudiziarie serviranno a definire con esattezza le responsabilità individuali e le conseguenze giuridiche definitive per gli ex amministratori e i tecnici coinvolti.
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