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Dazi USA sulle auto, allarme anche per il Molise: Gravina in piazza sabato a Roma contro la politica di riarmo dell’UE – isNews

“Il protezionismo imposto da Trump mette a rischio migliaia di posti di lavoro in Europa e in Italia”, ha dichiarato il consigliere regionale del M5S


CAMPOBASSO-ROMA. “Mentre gli Stati Uniti impongono, a partire da oggi, i dazi sulle automobili europee con conseguenze disastrose per la nostra economia, l’Unione Europea, anziché rispondere con una visione strategica di crescita e tutela dell’industria e dei lavoratori, si preoccupa di dirottare risorse colossali verso un piano di riarmo privo di logica comune e di coordinamento tra gli Stati membri.” Così Roberto Gravina, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, commenta l’introduzione delle nuove tariffe americane sulle auto europee e l’incapacità dell’UE di difendere i propri interessi economici e sociali.

“Il protezionismo imposto da Trump mette a rischio migliaia di posti di lavoro in Europa e in Italia, aggravando la crisi industriale e commerciale già in atto. Bruxelles, invece di affrontare la questione con misure concrete a tutela delle imprese e dei cittadini, preferisce disperdere 800 miliardi di euro in una corsa agli armamenti che non ha alcuna strategia comune. A beneficiarne saranno soprattutto i grandi produttori di armamenti come la Germania, che si trova a giocare un ruolo privilegiato nella corsa al riarmo, mentre il resto d’Europa subisce le conseguenze economiche di decisioni sbagliate. Il governo Meloni, come sempre allineato e silente, si limita a eseguire le direttive di un’Europa che non tutela i suoi cittadini. Questa non è politica industriale, è una deriva pericolosa che avvantaggia solo le lobby delle armi e lascia indifese le nostre aziende e famiglie.”

Gravina sottolinea come la Commissione Europea, pur ribadendo la volontà di una “soluzione negoziata”, si stia muovendo con incertezza e senza un piano chiaro. “I dazi sulle auto sono solo l’ultimo tassello di un quadro più grande: gli Stati Uniti stanno riorganizzando in senso fortemente protezionistico la loro economia, a danno in special modo dell’UE, che anziché rafforzare la propria autonomia industriale e strategica, si lascia trascinare in una guerra commerciale senza strumenti adeguati.”

Il consigliere regionale richiama l’attenzione anche sulla mobilitazione indetta dal Movimento 5 Stelle per sabato 5 aprile a Roma, contro il piano di riarmo europeo. “Siamo di fronte a una svolta storica: mentre le famiglie e le imprese fanno i conti con la crisi economica, si trovano miliardi per le armi senza alcun piano di difesa comune. La manifestazione di sabato sarà l’occasione per ribadire che le priorità devono essere altre: investimenti nell’industria, nella ricerca, nell’occupazione e nel welfare, non in una spesa militare cieca e dannosa. Invitiamo tutti i cittadini a partecipare per dire no a questa follia.”

Gravina ha già sollecitato l’attenzione del Consiglio regionale del Molise sul tema, proponendo un piano di monitoraggio e sostegno alle aziende molisane potenzialmente colpite dai dazi. “È importante riconoscere che le decisioni politiche adottate dall’amministrazione Trump possono avere ripercussioni significative sull’economia nazionale e regionale. Il Molise deve essere proattivo e sollecitare il governo nazionale a implementare misure preventive per attenuare gli effetti negativi di tali scelte politiche internazionali. In particolare, settori chiave come l’automotive, già in una fase di incertezza in Europa, sappiamo bene che potrebbero subire ricadute negative e conseguenze a catena anche per la nostra regione.”


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