David Byrne apre il Locus festival a Bari alla Fiera del Levante
Prima data del tour italiano di David Byrne (unica al Sud) e primo evento del Locus 2026, per un fondamentale protagonista dell’arte di fine/inizio millennio. Fondatore dei Talking Heads, musicista, scrittore, coreografo, attore e tante altre cose ancora, David Byrne presenta il suo nuovo progetto “Who is The Sky?” il 23 giugno alla Fiera del Levante. Un’occasione unica per vedere in azione un artista che ha ridefinito il live contemporaneo con spettacoli immersivi, coreografati e ricchi di creatività, continuando a unire avanguardia e pop accessibile come nessun altro. La vendita dei biglietti comincia in pre-sale da giovedì 11 dicembre alle 10 (per gli iscritti al canale whatsapp ed alla newsletter utenti di Bass Culture); la vendita generale da venerdì 12 dicembre alle ore 10 su Ticketone e Ticketmaster.
Dopo il successo internazionale di “American Utopia”, evoluto da album e tour a spettacolo di Broadway premiato con un Grammy e poi film diretto da Spike Lee, David Byrne annuncia il nuovo progetto “Who Is The Sky?”. Il tour 2026 presenterà per la prima volta dal vivo le canzoni del suo prossimo album, frutto di un periodo di intensa ricerca artistica, tra esplorazione personale, nuove collaborazioni creative e un rinnovato desiderio di raccontare la complessità dell’esperienza umana attraverso musica, ironia e visione. Il nuovo album “Who Is The Sky?” arriva dopo un periodo in cui Byrne ha messo temporaneamente in pausa la scrittura per dedicarsi ad altre forme creative: cucina, disegno, appunti sparsi di testi e melodie. Da questo “magazzino di idee” è nato un ciclo di nuove canzoni sviluppato insieme al produttore Kid Harpoon (Tom Hull), figura chiave della musica pop contemporanea che ha contribuito a dare al progetto una dimensione sonora vibrante e accessibile.
Il disco si muove sulla scia dei temi ottimistici e umanisti di “American Utopia”, approfondendo la ricerca di Byrne su connessione, comunità e trasformazione personale. Con il suo stile narrativo unico, l’artista costruisce mini-storie ricche di humour e riflessione, come “My Apartment Is My Friend”, “She Explains Things to Me” o “I Met the Buddha at a Downtown Party”, in cui osservazioni del quotidiano si intrecciano a spunti filosofici e a un’ironia lucida e contagiosa. Guest d’eccezione nel disco includono Hayley Williams (Paramore), St. Vincent e Tom Skinner (The Smile), mentre sul versante ritmico tornano storici collaboratori di Byrne come il percussionista brasiliano Mauro Refosco. Il risultato è un lavoro particolarmente cinematografico, divertente e sorprendente, in cui Byrne continua a spingersi oltre i confini della forma canzone pur rimanendo immediato e profondamente umano.




