Emilia Romagna

Datemi i soldi altrimenti ammazzo tutti


Ci sarebbe un giro di prestiti a strozzo dietro il rogo dell’auto di due coniugi ucraini andata a fuoco lo scorso novembre e per la quale i carabinieri di Riccione hanno arrestato un loro connazionale, un imprenditore 53enne, tentata estorsione, incendio doloso, usura e porto abusivo di armi. La coppia, secondo le indagini, avrebbe ottenuto in prestito 40mila euro nel giugno del 2024 per poi restituirli nell’arco di un anno. Saldato il debito, però, il 53enne avrebbe preteso anche il pagamento degli interessi maturati pari a 27mila euro pari a una “usura” del 67,5%.

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La coppia, mesa alle strette e dopo il rogo doloso della loro vettura e minacce nemmeno troppo velate dal tenore datemi i soldi “altrimenti ammazzo e brucio tutti”, si sono quindi rivolte ai carabinieri della Compagnia di Riccione che, nei giorni scorsi, hanno messo in piedi una trappola per arrestare il presunto strozzino. Le vittima, infatti, hanno dato appuntamento all’imprenditore un distributore di carburanti a Cattolica per lo scambio di denaro al quale si sono presentati anche i militari dell’Arma che hanno arrestato il 53enne. Portato in caserma per le pratiche di rito l’imprenditore, difeso dall’avvocato Alessandro Pierotti, è stato trasferito nel carcere dei “Casetti” e venerdì dovrà comparire davanti al gip per l’udienza di convalida.


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