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Dalle Langhe all’Europa, l’e-bike per un turismo lento

Dalle Langhe all’Europa, per offrire a tutti la possibilità di turismo a due ruote. Nata dieci anni fa, Bikesquare è una piattaforma online focalizzata sulla mobilità sostenibile e sul cicloturismo, con oltre cento punto di noleggio e-bike tra Italia e Spagna, con un’offerta integrata che propone un’esperienza completa legata alle ricchezze del territorio, a partire dalle proposte enogastronomiche.

Ora Bikesquare punta a fare un salto di qualità espandendosi all’estero con un ampliamento dell’offerta in Spagna – da Barcellona all’area di Girona e Siviglia – e l’ingresso in Germania, centrata sul lago di Costanza, dove il cicloturismo è già affermato, ma manca l’aspetto esperienziale più completo. A supporto della crescita internazionale la società, oggi B-Corp, ha avviato una campagna di crowdfunding ha avviato un crowdfunding, che ha raccolto finora 113mila euro e che chiuderà a inizio maggio.

Il team di Bikesquare

Il cuore dell’offerta è attualmente focalizzato sulle Langhe, da dove sono partiti i tre fondatori (Massimo Infunti, Lucia Savino e Alberto Riva), con punti gestiti direttamente tra Alba e Roero che hanno visto oltre 14mila noleggi in totale, ma l’attività si è espansa al resto del Piemonte, alla zona del Garda, al Delta del Po, fino a Roma e ai Castelli romani, con noleggiatori partner.

Oltre a proporre il noleggio di e-bike, il modello di Bikesquare punta a creare una rete di realtà – da alberghi e ristorante ad aziende agricole ai musei e punti d’interesse turistico – che collaborano condividendo l’obiettivo comune dello sviluppo sostenibile della destinazione turistica, vivendo l’esperienza sul territorio. La piattaforma permette al noleggiatore di gestire le prenotazioni, dal ricevimento della richiesta alla chiusura del contratto, e di gestire la flotta di biciclette in maniera totalmente digitale. Dall’altra parte il turista può prenotare facilmente, pagare la caparra per confermare la propria prenotazione e fare un tour autoguidato con il supporto dell’app che non solo dà indicazioni del percorso ma suggerisce anche i punti dove fermarsi e le cose da vedere.

Tra chi ha creduto in Bikesquare fin dall’inizio c’è E.On Energia, la divisione italiana del gruppo tedesco, che controlla il 12,45% della società con un investimento di 90mila euro nel 2019. Per gli investitori attuali la taglia minima parte da 600 euro. Nel 2020 era stata stimata 1,5 milioni di euro, ora la valutazione è raddoppiata a tre milioni. Con le risorse raccolte nel crowdfunding, la società prevede di quintuplicare nell’arco di tre anni il fatturato, che nel 2023 è arrivato a sfiorare gli 800mila euro, con un Ebitda positivo per 274mila euro.


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