Dalla celiachia agli screening per i tumori, dalla telemedicina alle ricette per i cronici valide 12 mesi: come cambia la sanità pubblica nel 2026

In via sperimentale dal 1 gennaio 2026 al 31 gennaio 2029 le Regioni potranno incrementare fino all’1%, nel rispetto della legge sulle liste d’attesa (207/2024), la retribuzione in forma di premi e e indennità del personale di Pronto soccorso
Legge di bilancio, art. 1 c. 366
Primo soccorso
In attesa di una disciplina organica sulla formazione obbligatoria in tecniche di primo soccorso, nello stato di previsione del Mim è istituito un fondo di 100mila euro per il 2026 e il 2027 per finanziare corsi sperimentali per gli studenti maggiorenni delle scuole secondarie e degli insegnanti di scienze motorie delle scuole secondarie di primo e secondo grado
Legge di bilancio, art.1 c. 368
Bonus psicologo
Dal 2026 passa all’Inps con un finanziamento di 200mila euro l’anno la gestione ed erogazione del “bonus psicologo”: servirà all’adeguamento della piattaforma informatica, a semplificare le procedure di accesso al bonus e a potenziare le attività di supporto all’utenza
Legge di bilancio, art. 1 c. 373-375
Celiachia
Dal 2026 le persone celiache potranno utilizzare un buono elettronico gestito dal Sistema Tessera Sanitaria e valido su tutto il territorio nazionale utilizzabile presso farmacie, parafarmacie, negozi specializzati e supermercati per l’acquisto di prodotti senza glutine. Entro marzo 2026 un decreto del ministero della Salute definirà i criteri di generazione e utilizzo del buono e di tracciabilità del budget residuo. A questa misura vanno 2 mln per il 2026 e 1 mln dal 2027 a valere sulle risorse destinate agli obiettivi sanitari di carattere prioritario.
Legge bilancio, art. 1 c. 381-385
Farmaceutica
L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) è tenuta ad aggiornare il Prontuario dei medicinali rimborsati dal Ssn con cadenza annuale: revisione entro novembre ed efficacia dal gennaio successivo. Sono inoltre rivisti (+0,35%) i tetti della spesa farmaceutica: la diretta (ospedaliera) passa all’8,8% (+0,3%) e la convenzionata al 6,85% (+0,05%). L’onere è pari a 490 mln l’anno coperti per 350 mln dall’incremento del Fsn e per 140 mln dalla riduzione del Fondo farmaci innovativi che scende da 1,3 mld a 1,16 mld. Rivisto anche il meccanismo del payback: esclusa per un valore pari a 166 mln nel 2026 l’applicazione dell’1,83% relativo alle quote dovute dalle aziende farmaceutiche alle Regioni. Dal 2026 stop alla facoltà per le farmaceutiche di avvalersi della sospensione dello “sconto” del 5% del prezzo al pubblico dei medicinali impiegati o dispensati dal Ssn. Via libera alle procedure d’acquisto con Accordo-quadro anche per i farmaci generici-equivalenti non biologici.
Legge di bilancio, art. 1 c. 376-380, 386-389 e 396
Dispositivi medici
Cresce dal 4,4% al 4,6% (+0,2%) il tetto nazionale per la spesa dei dispositivi medici per un onere complessivo di 280 mln a valere sull’incremento del Fsn. Giro di vite su accertamento e riscossione da parte del ministero della Salute dello 0,75% del fatturato per le vendite al Ssn da parte dei fornitori di dispositivi medici ma sono escluse le aziende con fatturato inferiore a 50mila euro.
Legge bilancio, art. 1 c. 399 e 413-417
Acquisti da privati-accreditati
Dal 2026 cresce ulteriormente (+1%) il tetto degli acquisti di prestazioni sanitarie da strutture private accreditate per un onere di 123 milioni l’anno a valere sull’incremento del livello di finanziamento del Fsn.
Legge bilancio, art. 1 c. 400-401
Ospedali d’eccellenza
Nel 2026 parte con 20 mln da ripartire con decreto Salute-Mef e previo accordo Stato-Regioni, la sperimentazione di un progetto di innovazione clinico-organizzativa negli ospedali “top” del Ssn: Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (Irccs) e ospedali di rilievo nazionale e di alta specializzazione.
Legge bilancio, art. 1 c. 402-404
Scambio dati sanitari Italia-Ue
Al fine di realizzare le infrastrutture digitali che consentano lo scambio transfrontaliero di ricette mediche elettroniche, referti e documenti tramite il Sistema Tessera Sanitaria gestito dal Mef, si autorizza la spesa di circa 985.222 euro per il 2026 e di 793mila euro dal 2027.
Legge di bilancio, art. 1 c. 405-406
Telemedicina
Nel 2026 all’Agenzia per i servizi sanitari regionali (Agenas) vanno 20 milioni da utilizzare per il potenziamento della telemedicina inclusa la dotazione ai professionisti sanitari di dispositivi medici per il monitoraggio dei pazienti. Sarà un decreto del ministero della Salute a individuare entro giugno 2026 i dispositivi e i sanitari interessati nonché le modalità di assegnazione.
Legge bilancio, art. 1 c. 410-412
Performance e Audit
Il sistema di indicatori di performance dei servizi sanitari nazionali previsto dalla manovra 2025 (ancora da individuare con decreto) andrà integrato da un monitoraggio permanente dell’equilibrio tra livelli e variazioni di finanziamento del Ssn ed evoluzione dei livelli di servizio erogati. Inoltre, da parte del Comitato permanente per la verifica dei Livelli essenziali di assistenza (Lea) scatta l’audit nelle Regioni che non raggiungano la soglia minima di garanzia in una o più delle macro aree (prevenzione, ospedale, distretto) Lea o per i singoli indicatori del Nuovo sistema di garanzia. L’obiettivo è portare le Regioni inadempienti alla “sufficienza” nei due anni successivi.
Legge di bilancio, art. 1 c. 425-426
Professioni sanitarie “in deroga”
Prorogato fino al 31 dicembre 2029 l’esercizio temporaneo in deroga al riconoscimento delle qualifiche professionali sanitarie conseguite all’estero, misura introdotta durante la pandemia.
Legge di bilancio, art. 1 comma 939
Legge Semplificazioni
Certificati malattia con televisita
Il medico di famiglia potrà rilasciare il certificato di malattia anche in seguito a una televisita che viene quindi equiparata alla visita in presenza. Sarà un Accordo Stato-Regioni su proposta del ministero della Salute a definire casi e modalità del ricorso alla telecertificazione.
Semplificazioni, art. 58
Cronici, ricette per 12 mesi
I medici di famiglia potranno prescrivere farmaci per malattie croniche fino a 12 mesi, riducendo così la necessità di ripetere le ricette. Sarà un decreto ministero Salute-Mef a definire entro il 18 marzo 2026 (90 gg dall’entrata in vigore della legge 182/2025) le modalità di attuazione della norma che non dovrà comportare maggiori oneri per la finanza pubblica. I farmaci prescritti si potranno ottenere anche con documentazione di dimissione ospedaliera o referti di Pronto soccorso senza attendere una seconda prescrizione del medico di famiglia.
Semplificazioni, art. 62
Milleproroghe
Non autosufficienza
Rinviate a settembre 2026 la scelta dei criteri di priorità d’accesso ai Pua (Punti unici d’accesso), la composizione e le modalità di finanziamento delle unità di Valutazione multidimensionale unificata per l’accertamento della non autosufficienza e per la definizione del Piano assistenziale individualizzato (Pai). Di conseguenza è prorogato di un anno l’avvio della sperimentazione della valutazione multidimensionale unificata che è un tassello fondamentale della Riforma della non autosufficienza: partirà a gennaio 2027 e la messa a regime a gennaio 2028.
Milleproroghe, art. 4 comma 1
Resta lo Scudo penale
Prorogato al 31 dicembre 2026 lo “scudo penale”: la responsabilità penale degli esercenti le professioni sanitarie in situazioni di carenza di personale è limitata ai casi di colpa grave per i reati di omicidio colposo e lesioni personale colpose.
Milleproroghe, Art. 4 comma 3
Libera professione confermata
Prorogata di un anno al 31 dicembre 2026 la sospensione del vincolo di esclusività per gli operatori del comparto Ssn, che quindi potranno dedicarsi anche alla libera professione previa autorizzazione dell’Asl e rispettando precisi adempimenti.
Milleproroghe, art. 4 comma 8
Specializzandi in campo
Prorogato di un anno al 31 dicembre 2026 l’arruolamento a vario titolo dei giovani medici: in particolare per rafforzare i servizi sanitari regionali e recuperare le liste d’attesa, gli specializzandi potranno ricevere incarichi semestrali di lavoro autonomo. Si conferma inoltre che le assunzioni a tempo determinato possono partire già dal penultimo anno di specializzazione. I laureati in Medicina abilitati potranno proseguire nell’attività di raccolta sangue ed emocomponenti.
Milleproroghe, art. 4 commi 3 e 9
Pronto soccorso
Estesi al 31 dicembre 2026 i requisiti semplificati per la partecipazione ai concorsi per la dirigenza medica in Medicina d’emergenza-urgenza, aperti anche a quanti tra tra gennaio 2013 e gennaio 2024 abbiano maturato almeno 3 anni di servizio anche non continuativo o abbiano un numero di ore di attività pari ad almeno 3 anni di servizio dei medici Ssn. Inoltre è prorogata alla stessa data la possibilità di chiedere il part-time per il personale di Ps che possa andare in pensione anticipata
Milleproroghe, art. 4 commi 6-7
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