Calabria

Dalla Calabria al Kenya, il ponte della scuola per costruire il futuro FOTO

COSENZA – C’è un futuro che si costruisce anche dove le difficoltà sembrano avere il sopravvento. È con questo spirito che una delegazione dell’Istituto comprensivo Via Roma-Spirito Santo ha raggiunto il Kenya per consolidare un percorso di cooperazione educativa avviato da tempo insieme al Moci Cosenza, impegnato da anni con progetti e campagne nel Sud del mondo.

Della missione fanno parte il dirigente scolastico Massimo Ciglio e i docenti Maria Luisa Morrone, Andrea Bevacqua, Manuela Federici e Maria Todaro. Il viaggio rappresenta una nuova tappa di un progetto che, da circa due anni, punta a creare connessioni, scambi culturali e opportunità di crescita reciproca attraverso la didattica e l’innovazione.

Un progetto di cooperazione educativa

L’iniziativa è sostenuta dal Moci Cosenza, con Gianfranco Sangermano e Valentino Cura, e prevede anche la consegna di strumenti didattici destinati alle scuole locali. L’obiettivo è favorire l’accesso alle tecnologie digitali e offrire ai bambini nuove opportunità di apprendimento e di formazione.

Un computer, in questo contesto, non è soltanto un dispositivo tecnologico, ma uno strumento capace di aprire nuove prospettive, ridurre le distanze e consentire agli studenti di sviluppare competenze utili per il proprio futuro.

Un ponte tra comunità e culture

La missione rappresenta anche un’occasione di incontro tra comunità lontane geograficamente ma unite dalla convinzione che l’istruzione possa essere un motore di sviluppo. Attraverso lo scambio di esperienze e buone pratiche, il progetto intende rafforzare una rete di collaborazione che mette al centro i bambini e il loro diritto a costruire il domani.

Un percorso nel quale la tecnologia diventa un mezzo per favorire inclusione, conoscenza e crescita condivisa, alimentando un legame che va oltre i confini e guarda al futuro delle nuove generazioni.


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