Dalla Calabria al Camerum, passando per Messina: sta tornando a casa la cicogna “Danilo”
Sta facendo parlare di sé la cicogna PA731, la seconda inanellata in Calabria e dotata di GPS satellitare, grazie al progetto dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), in collaborazione con la Lipu ed e-distribuzione. Il marcaggio di PA731, a cui è stato dato il nome di Danilo in onore dello scienziato etologo e divulgatore scientifico Danilo Mainardi, è avvenuto il 30 maggio, quando il giovane uccello aveva appena 50 giorni. A 68 giorni ha lasciato il nido, rimanendo in zona fino al 16 luglio, per poi intraprendere il lungo viaggio migratorio verso sud. Il 19 luglio ha attraversato lo Stretto di Messina, sostando in Sicilia fino al 16 agosto. Successivamente ha raggiunto Marsala e da lì si è diretto verso la Tunisia, proseguendo attraverso il Sahel oltre il deserto del Sahara, trascorrendo circa sei mesi tra Ciad, Nigeria, Camerun e Repubblica Centrafricana. Pochi giorni fa, PA731 ha iniziato il viaggio di ritorno verso nord. Attualmente si trova in Algeria, ma la rotta sembra indicare il ritorno in Calabria, la sua terra di nascita. La migrazione di PA731 rappresenta non solo il mistero e il fascino dei viaggi migratori delle cicogne, ma anche un contributo scientifico prezioso per lo studio dei movimenti delle specie e per la conservazione dell’avifauna. La Lipu, dedicando Danilo Mainardi a questa cicogna, celebra la memoria di un grande etologo e sostenitore della protezione degli uccelli. I cittadini e gli appassionati possono seguire gli aggiornamenti dei prossimi spostamenti di PA731, per non perdere neanche un passo di questo straordinario viaggio.
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