Trentino Alto Adige/Suedtirol

Dal rigogolo agli anatroccoli: decine di interventi al Crab di Bolzano – Bolzano



BOLZANO. Giornate particolarmente intense al Centro recupero avifauna di Bolzano, dove proseguono senza sosta gli interventi sugli animali selvatici trovati feriti o in difficoltà. Veterinari e volontari stanno affrontando casi molto diversi tra loro, dai piccoli uccelli caduti dal nido fino a traumi gravi che, in alcuni casi, non lasciano possibilità di recupero.

Tra gli ultimi ingressi c’è un rigogolo recuperato in un cortile di Bressanone in condizioni di forte debilitazione. L’animale presentava scarsa reattività e occhi socchiusi. La veterinaria Anna Sturaro ha spiegato che sono stati subito effettuati esami diagnostici e radiografie per escludere lesioni neurologiche o fratture, anche se saranno necessari ulteriori approfondimenti clinici. Diverso, invece, l’esito per una gruccione femmina arrivata al centro con fratture e lesioni troppo estese per consentire una ripresa funzionale: si è quindi resa necessaria l’eutanasia.

Stessa decisione anche per un airone recuperato in un parcheggio mentre vagava incapace di volare. L’animale presentava una grave frattura esposta a un’ala. La veterinaria ha ricordato come gli aironi, anche se debilitati, possano essere pericolosi perché tendono a difendersi colpendo con il becco verso gli occhi, invitando quindi a contattare sempre personale esperto in caso di recupero.

Tra le storie più incoraggianti ci sono invece quelle di cinque anatroccoli di smergo trovati soli e ora accuditi dal personale del centro. I piccoli vengono nutriti regolarmente con sonda, mantenuti al caldo e sottoposti a cure continue. Attualmente al Crab sono inoltre ricoverati un passero con una zampetta fratturata, un giovane piccione, una cinciarella, una cincia mora, una capinera e un fringuello, a conferma dell’attività costante del centro sul fronte della tutela della fauna selvatica locale.




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