Marche

Dai bambini agli anziani passando per migranti e fragili: i numeri dei servizi sociali fermani nel 2025

FERMO – La relazione dell’assessore Mirco Giampieri

Mirco Giampieri

«L’Area V Politiche per il Benessere della Persona, nell’ambito dell’Ambito Territoriale Sociale XIX, ha gestito nel periodo di riferimento numerose progettualità, rafforzando un sistema di interventi sempre più vicino ai bisogni dei cittadini. Accanto al sostegno alle fasce fragili della popolazione, sono state attivate anche azioni di carattere preventivo e promozionale, con un’attenzione trasversale a minori, famiglie, adulti fragili, anziani e persone con disabilità». Inizia così l’assessore ai servizi sociali del comune di Fermo, Mirco Giampieri, la sua relazione sul 2025.

«Grande impegno è stato rivolto alle politiche per l’infanzia e l’adolescenza. I Centri Educativi (Ludoteca Santa Petronilla, Spazio Bambini e Famiglie San Tommaso, Spazi Educativi Lido Tre Archi, Centro Territoriale Campiglione) hanno accolto – il punto sui minori – circa 300 bambini, affiancati da interventi di educativa di strada presso il Terminal. Sono stati realizzati Centri Ricreativi Estivi e soggiorni marini che hanno coinvolto complessivamente 825 bambini e bambine. Per la fascia 0–3 anni, a fronte di 79 richieste di accesso al nido comunale, ne sono state soddisfatte 42, mentre ulteriori 10 bambini hanno beneficiato di accordi con strutture private. Sono pervenute 147 richieste di contributo per le rette degli asili nido e 32 domande di assegno di maternità. È stata inoltre avviata l’apertura di un nuovo nido a San Claudio, che accoglierà 35 bambini. Il Servizio di Educativa Domiciliare e Scolastica ha seguito 80 minori a domicilio e 142 minori in ambito scolastico. Sul fronte dell’accoglienza e tutela: 10 minori in affido familiare, 4 inseriti nel programma P.I.P.P.I., 12 nei centri educativi diurni, 9 nuclei familiari in comunità (9 madri e 15 minori), 5 minori in comunità e 13 minori stranieri non accompagnati transitati sul territorio, di cui 9 attualmente in carico».

«Il Centro Famiglia “Informafamiglia”, gestito dall’Ambito, ha rappresentato un punto di riferimento per l’orientamento e il sostegno. Sono stati seguiti – il capitolo sulle famiglie – 95 nuclei familiari per contributi ex legge 30 e 200 famiglie per il bando affitti; sono pervenute 207 domande per la nuova graduatoria 2025, con 2 alloggi assegnati. In ambito scolastico ed educativo: 86 borse di studio ammesse e 284 domande per i libri di testo. Sono state inoltre erogate 620 “Carte dedicate a te” Inps da 500 euro ciascuna. Il Servizio Sociale segue 423 nuclei familiari beneficiari dell’Assegno di Inclusione».

 

Poi ci sono gli adulti fragili: «Sono stati erogati 76.998,41 euro a favore di 106 singoli e nuclei familiari, di cui 15.253,95 euro per interventi continuativi e 61.744,46 euro per interventi straordinari e buoni spesa. La principale voce di spesa ha riguardato il sostegno al pagamento dei canoni di locazione (29,04%), seguita da utenze (19,24%) e accoglienza di adulti fragili (17,36%). Ulteriori 8.399,93 euro, derivanti dal 5×1000, hanno sostenuto 20 nuclei per affitti, utenze, trasporto sanitario e attività educative.

E su migrazione e accoglienza, l’assessore ricorda: «Attraverso il progetto Sai “Era Domani”, il territorio è in grado di accogliere 54 persone, con un ampliamento di 8 posti nel 2025. Nell’anno sono transitate complessivamente circa 70 persone. È attivo inoltre il Centro Servizi Povertà dell’Ats XIX».

Per gli anziani, invece, «sono state realizzate tre iniziative di prevenzione delle truffe, con una partecipazione media di 35 persone per incontro, in collaborazione con forze dell’ordine ed esperti. Le attività motorie hanno coinvolto 120 anziani nel primo semestre 2025 e 104 iscritti nel periodo settembre–dicembre, utilizzando 7 spazi comunali. Il Servizio di Assistenza Domiciliare ha seguito 87 utenti, per un totale di 11.429 ore e un costo di 202.487,97 euro. Per l’accoglienza in struttura sono state ospitate 18 persone anziane/non autosufficienti e 5 ulteriori utenti, oltre a 8 adulti in condizioni di disagio, per un costo complessivo di 134.103,02 euro».

Sono stati attivati 320 tirocini di inclusione sociale su tutto il territorio dell’Ats XIX. Rilasciati 337 contrassegni per invalidi. Erogati – conclude l’assessore aggiungendo altri servizi erogati – contributi a favore di: 36 beneficiari dell’assegno di cura, 114 per disabilità gravissima, 60 Home Care Premium, 8 progetti di vita indipendente, 14 interventi per l’autismo. Il Centro Riabilitativo Montessori ha seguito 175 utenti, con 15 ospiti del Centro Diurno e 36 ospiti dei Centri Diurni Socio-Educativi Riabilitativi per persone con disabilità».

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