«Da un anno prigioniero in casa». L’appello di Gaetano contro la burocrazia a Lamezia
Una città alla portata di tutti, lontana da barriere architettoniche, da discriminazioni, e inclusiva sia dal punto di vista logistico (quindi accessibile) sia sociale è pure una città che offre strumenti concreti al cittadino più fragile, ma non sempre è così.
Sul piano sanitario, infatti, e la storia del signor Gaetano ne costituisce l’esempio, latitano ancora numerosi servizi, non consentendo così a chi ha una disabilità di fruire al normale esercizio quotidiano cittadino, dall’uscire dalla propria abitazione, al fare commissioni urgenti, o la semplice spesa. Gaetano, già sfortunato perché a seguito di un infortunio sul lavoro nel lontano 1993 non è stato, secondo il suo racconto, curato bene, oggi si ritrova con una gamba amputata e in attesa di protesi. Gli uffici sanitari interessati, ai quali il cittadino che segnala la sua storia alla Gazzetta del Sud, sono il Centro protesi Inail nell’area industriale ex Sir e il Distretto sanitario (ex Saub).
«Sono stato a visita fisiatrica un anno fa – racconta Gaetano – dove mi hanno rilasciato un certificato che attestava la necessità di uno scooter che mi avrebbe consentito di potermi gestire autonomamente in città e non restare affossato e chiuso in casa. Tuttavia, l’ufficio del Distretto sanitario mi ha più volte inviato una tipologia di macchinario che non corrispondeva alle mie esigenze. Uno era troppo grande, negli altri due casi si trattava di carrozzine simili a quelle domestiche con le classiche quattro ruote sicché da inciampare facilmente e andare incontro a svariati incidenti stradali. Ho richiesto lo scooter che corrisponde alle mie esigenze ma il medico ha sempre scosso le spalle senza darmi una risposta diversa da quelle già datami in passato. O queste o niente». Eppure dall’Inail e anche dalla sanitaria alla quale il cittadino si è più volte interfacciato sono sempre arrivate notizie positive. Entrambi gli comunicavano che l’Asp avrebbe dovuto rilasciare il macchinario richiesto.
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