Da Furlani a Iapichino, l’Italia sogna ai mondiali di atletica
Da Mondo Duplantis a Mattia Furlani, da Yaroslava Mahuchikh e Nadia Battocletti, il meglio dell’atletica mondiale sta raggiungendo la Polonia per i campionati iridati al coperto in programma da venerdì a domenica prossimi. In palio, per i 674 atleti di 118 Paesi iscritti, ci saranno 81 medaglie e l’Italia, presente con 13 donne e 13 uomini, cercherà di migliorare il risultati di un anno fa a Nanchino, col quinto posto nel medagliere. La delegazione tricolore comprende non solo i tre podi dei Mondiali 2025 – gli ori di Furlani nel lungo e Andy Diaz nel triplo e l’argento di Zaynab Dosso nei 60 metri – ma anche altri campioni o medagliati nei grandi eventi come Battocletti, Andrea Dallavalle, Leonardo Fabbri e Larissa Iapichino.
La lotta per salire sul podio sarà serrata per tutti, unica eccezione è l’oro annunciato di Duplantis, che torna nella città dove nel febbraio 2020, appena prima della pandemia da Covid 19, stabilì il suo primo record mondiale, portando l’asticella a 6,17 metri. Da allora, lo svedese si è migliorato altre 14 volte, l’ultima pochi giorni fa a Uppsala, arrivando a 6,31 metri. Duplantis non nasconde di voler salire ancora a Torun, ma che ci riesca o meno il suo titolo è l’unico che viene pagato quasi zero dai bookmaker. Quote basse nei pronostici tra i salti, ma con ben altri numeri, per gli azzurri Furlani e Diaz. Il lunghista è imbattuto nel 2026, ma se la vedrà con i più forti, dal greco Tentoglou al bulgaro Saraboyukov, mentre nel triplo l’italocubano e Andrea Dallavalle dovranno guardarsi soprattutto dai cubani Hechavarria e Martinez e dall’algerino Triki, autore della miglior prestazione stagionale. Anche Fabbri è tra i favoriti per salire sul podio, insieme col pluricampione neozelandese Tomas Walsh e gli statunitensi Steen e Geist.
In campo femminile, si attende spettacolo nella prova dei 60 metri, dove Dosso divide con la Alfred la vetta degli accrediti stagionali, ma l’elenco delle iscritte è ricco di possibili campionesse indoor mentre avrà tanto occhi addosso Kelly Doualla, che con i suoi 16 anni è la più giovane italiana di sempre in un Mondiale. Pronostico più che favorevole per Battocletti, anche se è al debutto ai Mondiali indoor, nei 3000 metri, dove è forte come sempre la concorrenza delle campionesse africane, oltre alla australiana Hall. Nel lungo, Iapichino si presenta in Polonia con la seconda misura stagionale e tanta voglia di dimenticare la delusione patita ai Mondiali dell’anno scorso in Giappone.
Gli azzurri partiranno domani per Torun e giovedì mattina effettueranno il training ufficiale della vigilia alla ’Kujawsko-Pomorska Arenà, sede dell’evento, del quale ha acquisito i diritti Sky, insieme a quelli degli Europei del 10-16 agosto a Birmingham (Gb). A Torun, infine, World Athletic, lancerà la seconda fase dell’iniziativa ‘Running for Clean Air’, il programma di monitoraggio della qualità dell’aria e della salute degli atleti che coinvolgerà nei prossimi due anni cinque grandi competizioni.
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