Da Cosenza a The Voice Generations: il viaggio in musica di Roberta Cleo e Alice
L’armonia perfetta tra Roberta Cleo Castellano e Alice Settembrini a The Voice Generations, da Cosenza conquistano l’Italia intera
C’è una melodia che attraversa le generazioni e che, dal cuore di Cosenza, è arrivata a conquistare il palco nazionale di “The Voice Generations”. Il talent show targato Rai, ha regalato al pubblico della prima serata due performance emozionanti grazie alla partecipazione delle cosentine Roberta Cleo Castellano e Alice Settembrini. Mamma e figlie unite dalla passione per la musica, hanno conquistato sin dalle prime note.
Il palcoscenico di “The Voice Generations” ha regalato, nella sua ultima sessione di Blind Audition, una di quelle pagine di televisione destinate a restare impresse nella memoria collettiva per autenticità e potenza emotiva. Protagoniste assolute di questo exploit sono Roberta Castellano e la piccola Alice Settembrini, coppia nella vita e nell’arte che, con la forza di un legame viscerale, ha saputo trasformare una performance canora in un manifesto d’amore universale. Il duo, originario di Cosenza, ha varcato la soglia degli studi Rai non solo per partecipare a un talent, ma per raccontare una storia fatta di spartiti condivisi e sogni tramandati, ottenendo un successo che le ha proiettate direttamente verso la finalissima del 27 marzo.
LE BLIND AUDITION E LA FINALE
La scelta del brano è stata la prima dichiarazione d’intenti: “Piccola anima” di Ermal Meta ed Elisa. Una melodia intima, quasi sussurrata, che richiede una sensibilità interpretativa fuori dal comune. Sin dalle prime note, l’amalgama tra la voce matura e consapevole di Roberta e quella cristallina di Alice ha creato un’atmosfera sospesa, capace di abbattere ogni barriera tra palco e giuria. Nonostante il divario anagrafico e le differenti intensità vocali, le due hanno dimostrato una sintonia tecnica e affettiva che ha costretto quattro coach a capitolare.
La prima a premere il pulsante rosso è stata Loredana Bertè, colpita dalla schiettezza del timbro, seguita a ruota da Arisa, Clementino e Rocco Hunt. Particolarmente toccante è stata la reazione di Clementino, apparso visibilmente commosso e con gli occhi lucidi di fronte alla purezza di un talento così giovane e ben guidato. Alla fine, la scelta di Roberta e Alice è ricaduta su Arisa, individuata come la guida artistica più affine per sensibilità e percorso stilistico. Un sodalizio che si è rivelato vincente, portandole fino all’atto conclusivo del programma dove, con un’interpretazione magistrale di “Nessun grado di separazione” di Francesca Michielin, che ha emozionato tutti, anche la stessa piccola Alice che, premiata da una standing ovation, non è riuscita a trattenere le lacrime. E ancora una volta, mamma e figlia, hanno confermato di essere tra le eccellenze assolute di questa edizione.
CHI E’ ROBERTA CLEO
Per Roberta Castellano, nota al pubblico con lo pseudonimo di Roberta Cleo, questo traguardo non è frutto del caso, ma un altro tassello da aggiungere ad una carriera costruita con dedizione e studio rigoroso. Nata a Cosenza nel 1987, Roberta ha iniziato a respirare musica sin da bambina, scrivendo i suoi primi brani a soli 14 anni. Il suo percorso accademico è un esempio di completezza: dopo il diploma classico, ha approfondito l’Armonia e la Composizione Jazz presso il Conservatorio di Cosenza, per poi specializzarsi nelle tecniche internazionali della “Speech Level Singing” sotto la guida di Seth Riggs, il leggendario vocal coach che ha curato le voci di icone come Michael Jackson e Madonna.
La sua carriera è costellata di tappe prestigiose. Già nel 2001 calcava i palchi del TimTour, mentre nel 2011 apriva il concerto di Fiorella Mannoia nella sua città natale. Il suo talento autorale è emerso con forza in singoli come “Senz’anima” e “Migliore”, brani capaci di scalare le classifiche indipendenti e di attirare l’attenzione dei grandi produttori nazionali. Roberta non è però solo una performer: è una formatrice instancabile. Attraverso la fondazione dell’associazione musicale “Suoni e Rumori”, è diventata un punto di riferimento per la crescita culturale del centro storico di Cosenza, educando decine di giovani talenti, tra cui proprio la figlia Alice, che oltre al canto studia già violino e pianoforte.
UN SUCCESSO OLTRE LO SCHERMO
L’impatto di Roberta e Alice è andato ben oltre la messa in onda televisiva. Il loro linguaggio, capace di toccare le corde del cuore, ha trovato una cassa di risonanza straordinaria nel mondo digitale. Uno dei loro video pubblicati su TikTok ha superato in pochi giorni il milione di visualizzazioni, scatenando un’ondata di affetto che ha unito l’Italia intera, da nord a sud. Migliaia di messaggi hanno premiato quella che è stata definita un’”autenticità disarmante”, trasformando madre e figlia in un simbolo di speranza e bellezza.
Essere arrivate in finale è stato definito dalle protagoniste come un “sogno condiviso”, un momento di visibilità straordinaria non solo per la loro carriera, ma per l’intero territorio calabrese. Con la finale ormai alle porte, Roberta e Alice continuano a pianificare il loro futuro artistico, già fitto di appuntamenti live e nuovi progetti discografici. La loro partecipazione a “The Voice Generations” rimane la prova tangibile che, quando il talento incontra lo studio e si nutre di un legame profondo, il risultato è un’armonia capace di parlare a chiunque, senza gradi di separazione.
«Essere arrivate fino alla finale è stato un sogno condiviso», raccontano Roberta e Alice, che ora proseguono il loro percorso musicale insieme con nuovi progetti e appuntamenti live.
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