Trentino Alto Adige/Suedtirol

Cyberbullismo e AI, confronto tra carabinieri e ragazzi a Bressanone – Bressanone



BRESSANONE. Prosegue l’impegno dell’Arma dei Carabinieri nella diffusione della cultura della legalità tra i più giovani. Nella mattinata odierna, alla Scuola Media “Alessandro Manzoni”, il Capitano Giuseppe Specchio, Comandante della Compagnia carabinieri di Bressanone, e la Maresciallo Ordinario Elisa Florineth hanno tenuto un seminario sui temi del bullismo e del cyberbullismo.

L’incontro, organizzato su invito della Dirigente scolastica Cristina Luppi, ha coinvolto numerose classi in un confronto diretto sulle dinamiche relazionali tra coetanei e sulle criticità del mondo digitale. A partire dalla presentazione “Cyberbullismo e AI: una fragilità nascosta nella rete”, sono state illustrate le differenze tra bullismo tradizionale e molestie online, rese più insidiose da anonimato, diffusione rapida e persistenza dei contenuti.

Un focus specifico ha riguardato l’Intelligenza Artificiale, descritta come uno strumento a doppio taglio: utile per la prevenzione ma potenzialmente pericoloso se impiegato per creare deepfake o alimentare abusi tramite chatbot. Per aiutare gli studenti a valutare la gravità dei comportamenti è stato utilizzato il “Bullizzometro”, test di autopercezione sviluppato dall’Arma per distinguere tra scherzo, bullismo e reato.

Nel corso del seminario sono state fornite indicazioni pratiche: pensare prima di pubblicare, segnalare e bloccare contenuti offensivi, trasformarsi da spettatori passivi in “upstander”, difensori della vittima. In chiusura, il Capitano Giuseppe Specchio ha richiamato alla responsabilità individuale e collettiva, sottolineando che dietro ogni schermo c’è sempre una persona e che i carabinieri continueranno a essere al fianco dei giovani per prevenire che una fragilità si trasformi in tragedia.




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