Abruzzo

Curioso risveglio elettorale, in cinque anni fatto l’impossibile


Non si fa attendere la risposta del gruppo consiliare Chieti per Chieti, rappresentato da Andrea Rondinini e Giulia De Gregorio Porta, alle critiche lanciate da Fratelli d’Italia sulla chiusura della scuola di Brecciarola e sulla gestione della sicurezza negli edifici scolastici.

«È singolare – dichiarano – che chi è stata assessora all’Istruzione si accorga dei problemi delle scuole solo a ridosso della campagna elettorale. Dove era quando governava? Cosa ha fatto per migliorare la sicurezza? Perché solo ora questo tema diventa una priorità, dopo cinque anni di silenzio?»

Il gruppo evidenzia l’eredità lasciata dalle precedenti amministrazioni di centrodestra: «Nidi chiusi, edifici scolastici senza adeguamento sismico, assenza di manutenzione, nessuna programmazione. L’amministrazione Ferrara ha affrontato tutto questo, in pieno dissesto e tra mille difficoltà, compresa la vicenda della mensa risolta con grande determinazione».

Sulla chiusura del plesso di Brecciarola, la posizione è netta: «Una decisione necessaria, presa per tutelare la sicurezza di bambini e personale. Non è propaganda, è responsabilità».

Il gruppo rivendica il lavoro svolto dall’assessora Teresa Giammarino: «Riapertura e realizzazione di asili nido, continuità dei servizi educativi, refezione per oltre mille alunni, interventi strutturali, inclusione e diritto allo studio. Si è rimesso in moto un sistema scolastico che era stato abbandonato».

La stoccata finale è un invito rivolto agli avversari politici: «Chi oggi attacca, provi almeno a proporre. Magari chiedendo al Governo amico di destinare fondi all’edilizia scolastica, visto che gli ultimi stanziamenti risalgono al governo Renzi. Questa sarebbe un’azione utile per la città. Il resto è solo polemica».


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