Emilia Romagna

“Cuciamo insieme la pace”: Udi in piazza Nettuno contro il riarmo europeo


Capi, tessuto e striscioni colorati hanno animato questo pomeriggio il Sacrario ai Caduti di piazza Nettuno, dove decine di persone si sono riunite per partecipare all’iniziativa “10, 100, 1000 piazze per la pace“, appuntamento nazionale promosso nell’ambito del percorso Stop reArm Europe. Al centro dell’evento una cucitura collettiva: la realizzazione di un tappeto simbolico per la pace, costruito da donne, bambini e cittadini.

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“Tessere la pace con pazienza, come le donne hanno dimostrato di saper fare nei momenti più difficili”, ha spiegato Katia Graziosi, presidente dell’Udi di Bologna, Unione Donne in Italia, associazione che da oltre ottant’anni porta avanti battaglie per i diritti e la pace nel paese. “Noi non possiamo più pensare che non si riesca a trovare, nel 2026, dei punti di convergenza fra tutti i paesi di questo mondo.”

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I manufatti realizzati oggi a Bologna, come in almeno altre 160 piazze italiane, confluiranno in un grande arazzo collettivo che sarà portato in piazza del Popolo a Roma il prossimo 20 giugno, quando le associazioni partecipanti si ritroveranno tutte insieme.

“Non ne possiamo più di vedere bombardare bambini, donne, anziani”, ha concluso Graziosi. “È ora di dire basta.”

All’appuntamento bolognese erano presenti diverse realtà femminili cittadine: dalle Donne in Nero all’Udi di Borgo, dall’Associazione Armonie all’Associazione Orlando. Ha partecipato anche Antonella Di Pietro, consigliera comunale del Partito Democratico a Bologna.

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