Calabria

Crotone, carte false per immatricolare l’auto: chiesto il processo per sette persone

Prima la falsa certificazione per far passare come bulgare le autovetture acquistate per non pagare assicurazione ed eventuali multe in Italia. Poi, per adempiere agli obblighi di legge, la reimmatricolazione delle stesse auto nel nostro Paese ma sempre con certificati contraffatti e dichiarazioni fasulle. Si può riassumere così il presunto giro di false immatricolazioni di vetture bulgare o di altra provenienza che nel 2019 sarebbe avvenuto a Crotone. Lo hanno scoperto i carabinieri con un’inchiesta che ha portato la Procura a chiedere adesso il processo per sette persone.
Sotto accusa sono finiti l’ipotizzato ideatore del raggiro, il 53enne Geomil Genchev Georgiev, originario della Bulgaria ma residente a Crotone, e sei compratori altrettanti veicoli. Rischiano il processo, con Geomil Genchev Georgiev anche Pamela Trusciglio (35 anni, Crotone), Pasquale Arena (39, Isola Capo Rizzuto), Raffaele Caterisano (37, Crotone), Massimo Novello (53, Crotone), Alessio Paparo (34, Crotone) e Francesco Parisi (37, Scandale).
L’articolo completo è disponibile sull’edizione cartacea e digitale


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