Trentino Alto Adige/Suedtirol

Crollo nel cantiere in Oman, la vittima è il venostano René Piffrader – Venosta



BOLZANO. È René Piffrader, come ha appreso l’Ansa, 23 anni nato a San Valentino alla Muta (Bolzano) e residente a Curon, sempre in val Venosta, la vittima italiana dell’incidente sul lavoro avvenuto in un cantiere presso Muttrah, a una ventina di chilometri da Muscat, la capitale dell’Oman. Il sinistro è avvenuto per effetto del crollo di una struttura di costruzione necessaria per la realizzazione di un impianto a fune di cui si occupa la Sabeen Investment Expresses.

Il secondo operaio morto nell’incidente è di nazionalità pakistana. Il giovane altoatesino era impiegato da un’azienda svizzera. La società ha chiarito che il crollo si è verificato durante la fase di costruzione e implementazione del progetto e non era correlato ad attività operative, commerciali o di sperimentazione del sistema funiviario.

La valle Venosta piange così la morte del quinto giovane nel giro di pochi mesi. Poco prima di Natale era deceduto all’ospedale di Bolzano il bambino di quattro anni, finito qualche giorno prima sott’acqua nella nuova piscina comunale di Curon in val Venosta. Negli stessi giorni si erano svolti a Laudes i funerali di Jan Adam, il bimbo di dieci anni precipitato da una parete di roccia mentre giocava con un amico. Un’altra giovane vita era stata spezzata ad ottobre nelle immediate vicinanze. Un 19enne era morto a Glorenza, colpito da una statua di bronzo, sulla quale in quel momento stava salendo. La disgrazia si era consumata verso le tre di notte. Il ragazzo, Leon Moser, 19enne di Tubre, era in compagnia di alcuni amici, quando a un certo punto si è arrampicato sulla fontana di piazza Municipio.




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