Scienza e tecnologia

Crimson Desert tra grafica impressionante e dubbi sulle prestazioni console: cosa aspettarsi?

Dopo aver incensato il nuovo PSSR debuttato su PS5 PRO con Resident Evil Requiem, il team di Digital Foundry ha pubblicato un approfondimento tecnico interamente dedicato a Crimson Desert e al suo motore grafico, il BlackSpace Engine.

Il video realizzato dal collettivo di giornalisti specializzati in analisi tecniche elogia gli sforzi profusi dalle fucine creative di Pearl Abyss nella realizzazione di un titolo che, come Crimson Desert, vanterà un open world semplicemente gigantesco. Alla luce dei tanti filmati di gameplay mostrati dagli autori sudcoreani, il team di DF ritiene che la scelta di Pearl Abyss di affidarsi a un motore grafico sviluppato internamente per concretizzare la propria visione creativa sia azzeccata, in ragione delle ottimizzazioni specifiche da poter apportare.

L’adozione del BlackSpace Engine, infatti, consente agli sviluppatori di gestire in maniera più efficiente tecnologie come il Path Tracing, e di adottare soluzioni originali per la gestione di aspetti come i riflessi attraverso l’utilizzo congiunto del Ray Tracing e delle tecniche ‘classiche’ di Screen Space Reflection.

Nei test condotti da DF sulla versione PC di Crimson Desert, i giornalisti hanno inoltre giudicato “impressionante” il lavoro compiuto dai programmatori asiatici nella gestione delle geometrie e dei Level of Detail (LOD), come pure nella simulazione volumetrica dell’acqua, negli effetti particellari e nella distruttibilità ambientale.

In chiusura della loro analisi, gli esperti di Digital Foundry si dicono perciò favorevolmente colpiti dal comparto tecnico di Crimson Desert, quantomeno nella sua versione PC su configurazioni hardware più prestanti. Alle innegabili potenzialità della grafica di Crimson Desert fanno però da contraltare le preoccupazioni manifestate da Digital Foundry nella capacità di Pearl Abyss di riuscire a garantire prestazioni adeguate PlayStation 5 e Xbox Series X|S, alla luce dei problemi riscontrati in passato da altri sviluppatori chiamati a compiere un simile sforzo di ottimizzazione, come nel caso di Capcom e delle versioni console di Dragon’s Dogma 2. Prima di lasciarvi alla video analisi tecnica di DF, vi ricordiamo che su queste pagine potete leggere il nostro approfondimento su Crimson Desert, un videogioco che sembra sterminato e abbiamo un po’ paura di essere delusi.


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