cresce fortemente l’interesse per Celenza sul Trigno

I compratori internazionali puntano all’Abruzzo e, in particolar modo, ai piccoli borghi. L’interesse crescente per le aree naturali e le cittadine meno note fa balzare la regione al settimo posto nella classifica nazionale, secondo la ricerca condotta da Gate-away.co, portale immobiliare dedicato agli acquirenti esteri che vogliono comprare casa in Italia. L’Abruzzo si distingue per una domanda stabile e qualificata, che privilegia immobili indipendenti e contesti a bassa densità turistica.
A livello provinciale, Chieti concentra il 43,79% delle richieste, mantenendo la leadership nonostante una lieve flessione (-1,46% sul 2024). Segue Pescara con il 22,22% (-4,87% sul 2024) e Teramo con il 14,52%. Discorso a parte per la provincia L’Aquila, che registra una crescita significativa del +14,31%, segnale di un interesse crescente verso le aree interne e montane e anche per la città capoluogo che ha visto crescere la sua visibilità internazionale grazie al riconoscimento di “Capitale italiana della cultura 2026” rafforzando la percezione di un territorio in trasformazione, ricco di patrimonio storico, borghi autentici e qualità della vita.
Nel Chietino è Fraine a sedersi al secondo posto della classifica regionale: le richieste sono al 3,9%. In testa c’è Penne, con il 12%, mentre al terzo c’è Atri, che però registra un +40% di richieste rispetto al 2024. Quella che ha conosciuto il balzo maggiore di interesse dallo scorso anno è però Celenza sul Trigno, con un totale di richieste del 2,55%.
Di seguito la tabella sulle località abruzzesi più richieste dai compratori internazionali.
| Comune | Percentuale sul totale delle richieste |
| Fraine | 3,9% |
| Atri | 3,57% (+40% rispetto al 2024) |
| Castelvecchio Subacqueo | 3,48% |
| Penne | 12,6% |
| Celenza sul Trigno | 2,55% (+89% rispetto al 2024) |
| Roccaspinalveti | 2,37% |
| Caramanico Terme | 2,32% |
| Castiglione Messer Marino | 1,88% |
| Torino di Sangro | 1,88% |
| Ortona | 1,76% |
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