crack e cocaina nelle cabine elettriche, tre arresti
Non si ferma l’offensiva dello Stato nelle piazze di spaccio della periferia est romana. Seguendo le direttive strategiche del Prefetto Lamberto Giannini per ripristinare legalità e sicurezza nei quartieri più sensibili, i Carabinieri della Compagnia Roma Casilina hanno passato al setaccio il Quarticciolo.
Il bilancio dell’operazione parla di tre arresti, sequestri di droga e contanti, e la conferma di come il quartiere resti un hub nevralgico per il traffico di crack e cocaina.
La droga nel quadro elettrico
L’operazione più singolare è stata portata a termine dai militari della Stazione Tor Tre Teste. Durante un appostamento, i carabinieri hanno notato i movimenti sospetti di un 24enne italiano e di un 32enne del Bangladesh, entrambi disoccupati e già noti alle forze dell’ordine.
I due avevano trasformato una cabina elettrica di zona in un vero e proprio magazzino dello spaccio.
Sorpresi proprio mentre occultavano le dosi tra i cavi in tensione, sono stati bloccati: l’ispezione ha permesso di recuperare 5 dosi di crack e 9 di cocaina, oltre a 90 euro in contanti, probabile incasso delle prime vendite della giornata.
Lo scambio in strada
Poco distante, gli uomini del Nucleo Operativo hanno stretto le manette ai polsi di un 51enne di origini marocchine, senza fissa dimora. L’uomo è stato colto sul fatto mentre cedeva una dose di crack a un cliente.
Oltre all’arresto dello spacciatore — trovato in possesso di altre 8 dosi di crack e 40 euro — i militari hanno identificato l’acquirente, che è stato segnalato alla Prefettura come assuntore.
Vigilanza alta nelle periferie
L’intervento rientra nel piano di controlli straordinari deciso in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
L’obiettivo resta quello di scardinare il controllo del territorio da parte dei sodalizi criminali che sfruttano i lotti del Quarticciolo per alimentare il mercato della “droga di strada”, una piaga che continua a colpire duramente il quadrante.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.
Source link






