Lazio

crack, auto rubate e 200 chili di rifiuti rimossi

Controlli serrati, arresti e interventi per il decoro urbano: l’Esquilino torna al centro di un’operazione ad ampio raggio che ha coinvolto forze dell’ordine e servizi cittadini. Teatro dell’intervento il Parco del Colle Oppio e le aree limitrofe, da tempo sotto osservazione per episodi di degrado e microcriminalità.

A coordinare le attività sono stati i Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante, affiancati dal personale Ama e dagli operatori della Sala Operativa Sociale di Roma Capitale.

Un’azione congiunta, pianificata secondo le direttive del prefetto Lamberto Giannini e condivisa nell’ambito del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Spaccio nel parco: un arresto e una denuncia

Nel corso dei controlli, i militari hanno sorpreso una donna di 27 anni, di origine senegalese e senza fissa dimora, mentre cedeva una dose di crack in cambio di denaro. L’intervento è stato immediato: la giovane è stata bloccata e arrestata, trovata in possesso anche di contanti ritenuti provento dell’attività di spaccio.

Poco dopo, un episodio analogo. Una 18enne romana è stata fermata e denunciata dopo essere stata vista mentre consegnava una dose della stessa sostanza a un acquirente. Durante la perquisizione, è stata trovata con alcune centinaia di euro in contanti.

In entrambi i casi, gli acquirenti sono stati identificati e segnalati alla Prefettura.

Auto rubata e violazione dell’espulsione

L’operazione ha portato anche ad altri interventi. Un uomo di 34 anni, originario del Mali, è stato denunciato per aver violato un decreto di espulsione già emesso nei suoi confronti.

Sempre durante i controlli, i Carabinieri hanno fermato due giovani romani, di 16 e 19 anni, a bordo di un’auto risultata rubata pochi giorni prima. All’interno del veicolo sono stati trovati diversi arnesi da scasso, subito sequestrati. L’auto è stata restituita alla proprietaria.

Daspo urbani e sicurezza nelle strade

Nel corso del servizio sono stati inoltre notificati sei provvedimenti di allontanamento, i cosiddetti Daspo urbani, nei confronti di cittadini stranieri sorpresi a infastidire i passanti e a ostacolare la fruizione degli spazi pubblici tra piazza Manfredo Fanti, via Manin e via Gioberti.

Decoro e assistenza

Non solo repressione. L’operazione ha avuto anche un’importante componente sociale e ambientale. Grazie alla presenza delle forze dell’ordine, gli operatori Ama hanno potuto intervenire in sicurezza all’interno del Parco del Colle Oppio, rimuovendo circa 200 chili di rifiuti accumulati in giacigli di fortuna.

Parallelamente, la Sala Operativa Sociale ha monitorato le situazioni di maggiore fragilità, cercando soluzioni di assistenza e accoglienza per le persone in difficoltà.

I numeri dell’operazione

Complessivamente, sono state identificate 129 persone e controllati 19 veicoli, nell’ambito di un servizio che punta a rafforzare la presenza sul territorio e a contrastare fenomeni di illegalità diffusa.

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