così cambia la strada tra Laurentina e Tintoretto
Un cantiere che cambia il volto della strada e prova a rispondere a una lunga scia di incidenti. Nei giorni scorsi il presidente del Municipio VIII, Amedeo Ciaccheri, insieme all’assessore ai Lavori Pubblici Luca Gasperini, ha effettuato un sopralluogo lungo l’asse interessato dai lavori di riqualificazione, un intervento atteso da anni dai residenti.
Il progetto si sviluppa lungo tutta la via ed è articolato in due fasi principali: il primo tratto va da via Laurentina a via Simone Martini, per una superficie complessiva di circa 7.500 metri quadrati; il secondo prosegue da via Simone Martini fino a viale del Tintoretto, interessando altri 11.000 metri quadrati.
Sicurezza stradale al centro dell’intervento
La priorità dichiarata è una: ridurre la velocità delle auto e aumentare la sicurezza, soprattutto per pedoni e residenti. Una scelta che nasce anche dalla cronaca recente, segnata da incidenti e investimenti.
Per questo il Comune ha previsto l’installazione di due attraversamenti pedonali rialzati, in corrispondenza di via Keplero e via Padre Lais, punti considerati particolarmente critici.
A questi si aggiunge il potenziamento della segnaletica notturna allo svincolo con via Padre Lais, attraverso dispositivi riflettenti pensati per migliorare la visibilità nelle ore serali.
Prevista anche la messa a norma dei parcheggi per persone con disabilità, con almeno un posto riservato ogni 50 stalli complessivi.
Una strada più verde e accessibile
La riqualificazione non riguarda solo l’asfalto. L’obiettivo è superare l’idea del marciapiede come semplice spazio di passaggio, trasformandolo in un’infrastruttura accessibile, sostenibile e vivibile.
Sono previste rampe e percorsi senza barriere, con la rimozione di ostacoli fisici e visivi per garantire la piena fruibilità anche alle persone con mobilità ridotta.
Dal punto di vista ambientale, il progetto punta su materiali sostenibili, come le betonelle autobloccanti, e sull’aumento delle superfici drenanti, utili a proteggere le alberature esistenti e a contrastare le isole di calore.
È inoltre prevista una vera e propria operazione di riforestazione urbana: verranno rimossi vecchi ceppi che oggi ostacolano il passaggio pedonale e sostituiti con nuove piantumazioni.
Anche l’arredo urbano sarà razionalizzato, con lo spostamento di cestini AMA e cassette postali per liberare e rendere più ordinati i percorsi.
Non solo strada: recuperata un’area verde
Il progetto guarda anche al tessuto sociale del quartiere. Accanto alla riqualificazione stradale, è infatti previsto il recupero di una piccola area verde oggi in stato di abbandono, nei pressi della scuola Padre Lais.
Uno spazio che tornerà a disposizione di studenti, famiglie e residenti, restituendo decoro e vivibilità a un angolo del quartiere da tempo trascurato.
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