Cosa cambia tra Nintendo 2DS e 3DS? C’è una funzione che non trovi più
Nel corso del suo ciclo vitale, il Nintendo 3DS che compie 15 anni nel 2026 ha avuto molteplici revisioni che ne hanno modificato non solo le dimensioni ma anche il design stesso. Una di queste in particolare ha perso una feature chiave della console stessa.
Ci riferiamo al Nintendo 2DS, modello distribuito a partire dall’ottobre 2013 e che si presenta ben diverso rispetto alla versione originale. La principale differenza tra il 3DS e il 2DS è la mancanza dell’effetto 3D stereoscopico: il 2DS ha infatti perso la caratteristica peculiare della console portatile Nintendo per offrire così un’esperienza visiva tradizionale con tutti i giochi della famiglia 3DS. C’è da dire che l’effetto tridimensionale, regolabile attraverso un apposito tasto fino anche a disattivarlo, non ha mai goduto di grandissima popolarità tra i fan e sono stati pochi i titoli che l’hanno effettivamente sfruttato. Perdendo questa caratteristica, Nintendo ha potuto abbattere i costi e mettere in vendita il 2DS a un prezzo più economico rispetto alla versione originale.
l’altra differenza principale riguarda il design della console, con il 2DS che perde la chiusura ad astuccio tipica del 3DS e del precedente Nintendo DS. Per il resto a livello hardware e funzionalità il 2DS rimane uguale al modello base, comprese le dimensioni dei due schermi e la retrocompatibilità con i giochi DS. Nel 2017 anche questo modello ha ricevuto una revisione, il New Nintendo 2DS XL, che riprende il design con chiusura ad astuccio pur continuando a non supportare l’effetto 3D. Si tratta inoltre della revisione finale della famiglia 3DS, sebbene questa versione non abbia raggiunto la stessa popolarità del New Nintendo 3DS XL oggi amato e ambito dai collezionisti vista negli ultimi anni.
Sony PlayStation®5 – DualSense™ Wireless Controller No è uno dei più venduti oggi su ![]()
Source link




