Corso Racconigi si rifà il look, tra pista ciclabile e nuovi spazi pedonali – Torino Oggi

Corso Racconigi cambia pagina e lo fa con un volto completamente rinnovato. Nel tratto compreso tra via Monginevro e piazza Robilant, è stato infatti inaugurato il nuovo viale alberato al termine di un intervento di riqualificazione che mira a ridisegnare uno degli assi storici di Borgo San Paolo, puntando su verde, sicurezza e mobilità sostenibile.
Un intervento da circa 611 mila euro, finanziato con fondi PNRR attraverso il programma PINQuA, che ha affrontato e risolto una serie di criticità storiche: dal parcheggio irregolare alla scarsa fruibilità pedonale, fino alla sicurezza degli spostamenti. Il nuovo assetto ha introdotto una banchina centrale che ospita un doppio percorso pedonale e una pista ciclabile bidirezionale continua e protetta, senza sacrificare la viabilità: corso Racconigi mantiene infatti due corsie per senso di marcia.
Particolare attenzione è stata riservata all’aspetto ambientale. Oltre 4.500 metri quadrati di superficie sono stati de-impermeabilizzati grazie all’impiego di calcestruzzo drenante, masselli filtranti e autobloccanti forati. Un intervento che migliora la gestione delle acque piovane e contribuisce a rendere l’area più resiliente agli eventi climatici estremi. Completano il quadro l’eliminazione delle barriere architettoniche e la realizzazione di tre attraversamenti pedonali rialzati all’incrocio con via Pollenzo, pensati per aumentare la sicurezza e rallentare il traffico.
Alla cerimonia del taglio del nastro erano presenti il sindaco Stefano Lo Russo, l’assessora alla Mobilità Chiara Foglietta e la presidente della Circoscrizione 3 Francesca Troise, a testimoniare il valore strategico dell’opera all’interno delle politiche di trasformazione urbana della città.
“L’inaugurazione di oggi è un tassello fondamentale di un disegno urbano molto più ampio–ha spiegato il sindaco Lo Russo–. Il progetto di corso Racconigi completa la riqualificazione tra piazza Marmolada e via Monginevro. Un’opera che, insieme alla nuova zona 30 tra i corsi Vittorio Emanuele, Trapani, Peschiera e Racconigi e ai cantieri di via Lancia e via Braccini, restituisce l’idea di una città più bella e vivibile, dove lo spazio pubblico torna a misura di persona”.
Il primo cittadino ha inoltre sottolineato come l’intervento abbia permesso di estendere la rete ciclabile rendendola più efficace e sicura nell’ottica della transizione ecologica, ampliando gli spazi pedonali ma senza perdere posti auto, proteggere gli alberi in precedenza danneggiati dalle automobili e valorizzare un viale che sarà ombreggiato durante l’estate. Un progetto che, ha ricordato, si inserisce nella visione di Borgo San Paolo come modello di trasformazione urbana diffusa.
Sulla stessa linea l’assessora Foglietta, che ha rimarcato il lavoro di equilibrio tra esigenze diverse: “È servita pazienza, ma grazie a un percorso condiviso con la città abbiamo realizzato un’area con materiali più resistenti. Abbiamo ripristinato il verde cittadino e mantenuto i parcheggi. La parte viabile è fruibile da oggi per tutti i cittadini, abbiamo rispettato i tempi di lavoro restituendo uno spazio pubblico nuovo e più bello. Invitiamo a utilizzare questo viale con mezzi più sostenibili, per una città più pulita”.
Il punto di vista del territorio. “Questa inaugurazione non riguarda solo un’area circoscritta– ha commentato la presidente della Circoscrizione 3 Francesca Troise– . Parliamo di un luogo che prima era ammalorato, con buche e allagamenti durante le piogge che creavano pericolo e non la rendevano più a misura delle persone. Oggi cambia volto e, con il camminamento e la pista ciclabile, restituiamo alla città uno spazio sicuro che si inserisce in un dialogo più ampio di riqualificazione tra corso Racconigi, piazza Robilant e l’area mercatale”.




