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Coppa d’Africa, Senegal e Marocco in semifinale: fuori Mali e Camerun – Calcio


Sono Senegal e Marocco le prime due semifinaliste della Coppa d’Africa. Il Senegal ha centrato l’obiettivo superando 1-0 un Mali ridotto in 10 uomini dalla fine del primo tempo per l’espulsione di Bissouma per somma di ammonizioni. Il Senegal aveva trovato già in precedenza, però, il gol del vantaggio con Ndiaye (27’), lesto a sfruttare un errore del portiere Djigui Diarra che non ha trattenuto un tiro non irresistibile di Krepin Diatta. Diarra si è riscattato nella ripresa salvando a più riprese la propria porta dal 2-0 ma questo non è bastato al Mali per ripetere l’impresa compiuta con la Tunisia, eliminata ai rigori in inferiorità numerica. Il Senegal affronterà ora la vincente della sfida tra l’Egitto e i campioni in carica della Costa d’Avorio.

Il Marocco elimina il Camerun, ancora in gol Brahim Diaz

Nell’altro atteso quarto di finale, i padroni di casa del Marocco hanno sconfitto per 2-0 il Camerun. A segno, per la quinta volta nel torneo, l’ex milanista Brahim Diaz che ha aperto le marcature al 26’ su assist di El Kaabi. il Camerun ha sciupato con N’Koudou nella ripresa la migliore occasione per pareggiare e poco dopo, al 74’, ha subito il colpo del ko da Saibari, che ha trafitto Epassy con un preciso sinistro in diagonale su punizione-cross di Aguerd. In semifinale il Marocco troverà la vincente del match tra Nigeria e Algeria, che si disputerà regolarmente sabato alle 17 a Marrakech.

Ndidi pronto a pagare i premi per evitare il boicottaggio della Nigeria

È stato, infatti, scongiurato il pericolo che la Nigeria boicottasse l’incontro. Il merito è del capitano Wilfred Ndidi, centrocampista del Besiktas, che ha deciso che, nel caso non dovessero arrivare, pagherà lui i bonus che il governo aveva promesso e ancora non ha pagato ai giocatori. Per questo motivo la squadra, stizzita, aveva saltato l’allenamento di mercoledì ed era pronta a non scendere in campo sabato malgrado il Ministro delle Finanze nigeriano Doris Uzoka-Anite abbia annunciato che i bonus siano stati già inviati. “Ho insistito con i compagni affinché tornassero ad allenarsi in vista della sfida con la Nigeria”, ha detto Ndidi. “Non voglio che questi bonus non pagati interrompano i nostri preparativi. Ho promesso allo staff e ai ragazzi che li pagherò io nel caso il governo non li faccia pervenire entro sabato”.


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