Scienza e tecnologia

Cooler Master 360: il nuovo dissipatore AIO quadrato

Il nuovo dissipatore a liquido AIO presentato da Cooler Master ha attirato subito l’attenzione online per un design che esce completamente al di fuori degli schemi abituali: ha un radiatore quadrato, un po’ buffo da vedere ma molto efficiente a quanto pare.

Le immagini diffuse online lo mostrano in azione su una workstation, dunque è una soluzione pensata per gestire carichi davvero pesanti. Ma come si è arrivati ad una forma così particolare? Ecco tutto quello che sappiamo.

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Cooler Master 360²: un radiatore al quadrato

Il nome del nuovo sistema di raffreddamento AIO è Cooler Master 360², dove l’elevazione a potenza sta a significare un formato da 360 x 360 mm per il radiatore, dunque perfettamente quadrato. Una scelta che si discosta dai classici radiatori rettangolari a cui siamo abituati, che normalmente stanno tra i 240 e 420 mm di lunghezza.

Dalle immagini rilasciate online, vediamo che sopra al radiatore sono montate quattro ventole da 180 mm con spessore da 30 mm, anche questo un formato insolito rispetto alla classica configurazione 9×120 mm.

Grazie a questa configurazione, Cooler Master indica una riduzione del rumore fino al 20%, concentrata sulle frequenze considerate più fastidiose.

Sul fronte idraulico, Cooler Master 360² utilizza una pompa a doppio rotore, pensata per mantenere una portata adeguata anche in scenari di utilizzo continuativo.

Il primo avvistamento del dissipatore Cooler Master 360² risale al CES 2026, ma la presentazione ufficiale si è tenuta in un evento dedicato a nelle ultime ore. Nel materiale mostrato, si legge che il sistema gestisce oltre 2.000 W di potenza termica, valore che rientra nell’ambito di CPU a elevato numero di core tipiche di workstation e server.

Compatibilità e uscita

Il dissipatore Cooler Master 360² compare all’interno di un case della serie Cosmos, anche se non emerge se si tratti di un modello standard o modificato. Con molta probabilità, essendo una soluzione così peculiare, sarà compatibile solo con pochi case selezionati.

Per ora non sono stati comunicati prezzi, disponibilità o mercati di destinazione, e resta da capire se questo dissipatore possa raggiungere anche l’Europa secondo le tempistiche abituali del marchio.

Chi segue il mondo della dissipazione può già intuire che non sarà un prodotto pensato per configurazioni leggere, ma almeno aggiunge un po’ di varietà a un settore spesso troppo prevedibile.

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