Controlli dei carabinieri nel Vibonese, lavoratori in nero e violazioni sulla sicurezza: denunce e sanzioni

Controlli dei carabinieri nel Vibonese sul rispetto della normativa in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Nei giorni scorsi i militari delle Stazioni dipendenti dalle Compagnie di Vibo Valentia e Serra San Bruno, con il supporto del Nucleo ispettorato del lavoro di Vibo Valentia e, in un caso, del personale Spisal dell’Asp di Vibo Valentia, hanno eseguito una serie di verifiche in diversi esercizi commerciali e in un cantiere edile.
Controlli in due locali a Vibo Valentia
Nel capoluogo, durante un accesso ispettivo in un bar–gelateria–ristorante, i militari hanno accertato la presenza di due lavoratori risultati irregolari per violazioni legate agli obblighi in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, inadempienze riconducibili alla responsabilità del datore di lavoro.
In un ulteriore controllo effettuato presso un bar del centro cittadino è stata inoltre riscontrata l’installazione di un impianto di videosorveglianza privo delle prescritte autorizzazioni. Le apparecchiature erano idonee a riprendere i luoghi di lavoro, in violazione della normativa prevista dallo Statuto dei lavoratori sugli impianti audiovisivi e sugli strumenti di controllo a distanza.
Nel corso degli accertamenti sono state contestate anche violazioni relative agli obblighi del datore di lavoro e alla formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti. I titolari dei due esercizi sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vibo Valentia per le violazioni penali riscontrate.
Lavoratore in nero in un cantiere a Serra San Bruno
A Serra San Bruno i carabinieri della locale Stazione, insieme ai militari del Nucleo ispettorato del lavoro di Vibo Valentia e al personale Spisal dell’Asp, hanno effettuato un controllo in un cantiere edile. Durante l’ispezione è stata accertata la presenza di un lavoratore in nero.
Per tale violazione il Nucleo ispettorato del lavoro ha disposto l’immediata sospensione dell’attività imprenditoriale limitatamente al cantiere oggetto di controllo. Nello stesso contesto il personale Spisal ha rilevato ulteriori violazioni della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, procedendo al deferimento del titolare all’autorità giudiziaria. Complessivamente sono state elevate ammende per 800 euro e sanzioni amministrative per 7.000 euro.
Altri due lavoratori senza contratto
Un ulteriore esercizio commerciale del Vibonese è stato infine sottoposto a verifica. Anche in questo caso è stata accertata la presenza di due lavoratori privi di contratto. Il titolare è stato sanzionato in via amministrativa con una multa pari a circa 7.000 euro.
Si precisa che i procedimenti penali si trovano nella fase delle indagini preliminari e che per gli indagati vige la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza irrevocabile di condanna.
Source link




