Conte ritrova il Maradona e il Cagliari: “Ripartiamo con la stessa unità di intenti” – Calcio
Castel Volturno – Again. Dal 23 maggio al 30 agosto. La festa è ancora qui e il Maradona si prepara a vivere un’altra notte di effetti speciali, 99 giorni dopo la sbornia di emozioni per la conquista del quarto scudetto. Anche l’avversario del Napoli sarà per uno scherzo del calendario lo stesso, sabato sera (ore 20.45) allo stadio di Fuorigrotta, visto che sulla strada degli azzurri ci sarà di nuovo il Cagliari. Tre mesi abbondanti fa i rossoblu rimasero in partita per quasi 42 minuti, prima di finire ko sotto i colpi tricolori di Scott McTominay e Romelu Lukaku.


Conte: “In Champions con tanta voglia e umiltà”
Stavolta invece i sardi saranno gli ospiti d’onore nel debutto in casa dei campioni d’Italia, che hanno già iniziato la difesa del titolo con il blitz di Reggio Emilia contro il Sassuolo e si preparano ora a ripresentarsi davanti ai loro tifosi con il petto in fuori, convinti di avere tutte le carte in regola per dare la caccia al clamoroso bis in campionato. Ma Antonio Conte alla vigilia ha voltato pagina e lo ha spiegato con la sua solita chiarezza. “Ora il nostro focus è tutto sul nuovo campionato, che come ho già detto mi aspetto equilibrato e combattuto. La Champions? Da parte nostra ci sarà grande entusiasmo di giocare con tanta voglia e umiltà una competizione così prestigiosa, con l’atteggiamento di chi vuole imparare dai maestri e sperare col tempo e il lavoro a superarli”.


Al Maradona dopo la notte della festa scudetto
Adesso però nei pensieri del Napoli c’è solo il Cagliari. “Ci ritroviamo dopo tre mesi al Maradona e dobbiamo ripartire con la stessa unità di intenti: noi e i tifosi. Scurdammoce o passato, però, anche se è bello ripartire con lo scudetto sulla maglia. Tutti insieme per superare gli ostacoli che ci aspettano”, ha dato la carica in conferenza Conte, chiamando a raccolta i 50 mila attesi a Fuorigrotta. “Sul mercato abbiamo cercato giocatori con in dote nelle loro carriera un bottino maggiore di gol. Come De Bruyne, che ha esordito molto bene a Reggio Emilia con il Sassuolo”. Più ermetico il tecnico sulla questione portiere. “Non dirò mai prima della gara chi sarà di volta in volta il titolare, tra Meret e Milinkovic-Savic. Di sicuro i diretti interessati sanno già chi gioca”.
“Vecchi e nuovi da portare allo stesso livello”
La concorrenza nel Napoli è cresciuta in tutti i ruoli e con gli arrivi di Hojlund (ma il Lipsia) ed Elmas aumenterà ancora. “Ma non parlo di mercato – ha detto Conte – il mio compito sarà portare in fretta sullo stesso livello di preparazione vecchi e nuovi”. Testa al Cagliari, insomma. “Mi aspetto la stessa concentrazione della notte scudetto. Non si vince perché ora abbiamo il tricolore sulla maglia. C’è bisogno da parte di tutti di dare sempre il massimo in ogni gara: squadra e tifosi”. Fatta la formazione, con Juan Jesus ancora titolare. “Buongiorno sta sempre meglio e prestissimo vedremo in campo pure lui. Ora però devo dare la priorità a chi è in condizioni migliori”.
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