Consiglio comunale di Rende, eletta la Garante per l’infanzia
La seduta del Consiglio comunale
Il Consiglio comunale di Rende ha eletto Divina Falbo Garante per l’infanzia, approvato anche il regolamento dei centri di riuso
RENDE (COSENZA) – Via libera del Consiglio comunale di Rende a una serie di pratiche di bilancio riguardanti alcune variazioni, al regolamento dei centri di riuso e all’elezione del Garante per l’Infanzia.
La seduta presieduta da Francesco Adamo è iniziata con la relazione dell’assessore al Bilancio Federico Jorio in cui sono stati accorpati alcuni punti (compreso la revisione periodica delle partecipate).
LE PRATICHE DI BILANCIO, LA RELAZIONE DELL’ASSESSORE FEDERICO JORIO
Jorio ha quindi analizzato le variazioni di bilancio sottoposte all’attenzione del consiglio comunale, delineando sia interventi ordinari che ratifiche urgenti.
Una parte significativa delle risorse è destinata al miglioramento delle opere pubbliche, inclusi l’implementazione della pubblica illuminazione e interventi sulla viabilità, finanziati anche tramite l’utilizzo dei proventi derivanti dalle sanzioni stradali.
Cruciale per la stabilità finanziaria il recupero di un ingente credito Irap, una somma che permette di onorare diverse spese in sospeso, tra cui l’ultimo rateo per la complessa transazione Valle Crati.
Infine, Jorio ha illustrato la ratifica di misure urgenti relative al sociale (come l’assunzione di funzionari e il rimborso delle rette familiari) e conferma la decisione strategica di mantenere inalterato l’assetto delle società partecipate in base alle normative vigenti.
Disco verde ai punti con il voto favorevole della maggioranza e l’astensione della minoranza. Rinviata invece, su richiesta dello stesso assessore Jorio, la ricognizione dei servizi pubblici locali per questioni di natura tecnica e normativa.
L’ASSESSORE ANDREA CUZZOCREA ILLUSTRA IL REGOLAMENTO DEI CENTRI DI RIUSO
Spazio poi all’approvazione del regolamento dei centri di riuso. Ha relazionato sulla pratica l’assessore al ramo Andrea Cuzzocrea. Quest’ultimo ha spiegato che si tratta di un passo necessario per implementare le direttive europee sulla gerarchia dei rifiuti e promuovere l’economia circolare.
L’iniziativa, nata da un impegno contrattuale e supportata dalla legislazione nazionale, prevede l’istituzione di due centri annessi agli ecocentri comunali, con l’obiettivo cruciale della riutilizzazione dei materiali.
Attraverso questi spazi, i cittadini potranno conferire oggetti recuperabili che altrimenti diverrebbero scarti, destinandoli a persone bisognose e realizzando così un significativo risparmio delle risorse. La delibera, che si appresta all’approvazione finale, incarna il principio delle “4 R” – riduzione, riuso, riciclo e recupero – promuovendo al contempo l’educazione alla sostenibilità ambientale.
Nella discussione sono intervenuti i consiglieri Eugenio Trombino, Clelio Gelsomino, Marinella Castiglione e Francesco Tenuta. In sede di dichiarazione di voto hanno preso la parola Rossella Gallo, Stefania Galassi e Massimo La Deda. Tutti gli interventi hanno avuto come comun denominatore la piena soddisfazione per la pratica in discussione. Il punto è stato pertanto approvato all’unanimità.
DIVINA FALBO ELETTA GARANTE PER L’INFANZIA
L’assise è stata chiamata all’elezione del Garante per l’infanzia a cui ha fatto da premessa la relazione dell’assessore Stefania Belvedere. Con diciassette voti è stata eletta Divina Falbo (tre voti sono andati Chiara Lolli e uno a Paola Bevilacqua, in lizza c’erano anche Carmela Formoso, Anna Maria Verre e Concetta Brogno). Un appaluso ha salutato l’elezione di Divina Falbo a cui il presidente Adamo ha formulato gli auguri di buon lavoro.
GLI ALTRI PUNTI ALL’ORDINE DEL GIORNO
Rinviato ad altra seduta l’aggiornamento del catasto comunale delle aree percorse dal fuoco. Infine c’è stata l’integrazione dell’ordine del giorno con il punto relativo all’aggiornamento della sezione terreni del Piano di alienazione e valorizzazione immobiliare 2025-2027 su cui ha relazionato l’assessore Pierpaolo Iantorno.
«Nell’ottica del Bilancio di previsione 2026-2028 c’è la necessità di aggiornare l’elenco dei beni disponibili e contestualmente un programma serio di valorizzazione del patrimonio comunale. Le motivazioni di questa urgenza non sono legate a un adempimento specifico o a una scadenza bensì alla necessità di una pianificazione più serena in vista dei prossimi appuntamenti di rilevanza amministrativa e politica», ha affermato Iantorno.
Punto approvato grazie al via libera della maggioranza (voto contrario della minoranza e astensione di Rossella Gallo).
COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © – RIPRODUZIONE RISERVATA
Source link


