Puglia

confronto della Flai Cgil con i pescatori a Torre Guaceto


Un momento di confronto partecipato e concreto quello promosso ieri dalla Flai Cgil Brindisi con i pescatori della provincia, svoltosi a Torre Guaceto presso il Centro Recupero Tartarughe Marine.

Un’occasione importante per ascoltare direttamente le difficoltà quotidiane di un settore strategico, oggi messo a dura prova da costi crescenti, normative sempre più stringenti, problemi di redditività e dall’assenza di un adeguato ricambio generazionale.

Nel corso dell’assemblea è emersa con forza la difficoltà crescente di garantire la sostenibilità economica dell’attività di pesca, schiacciata tra l’aumento dei costi di gestione, le restrizioni normative e un pescato sempre più ridotto. Una condizione che rende il lavoro in mare sempre meno attrattivo, soprattutto per le giovani generazioni, mettendo seriamente a rischio la continuità di un comparto fondamentale per l’economia costiera e per l’identità del territorio.

Al centro del confronto i temi della bilateralità, delle malattie professionali, delle tutele in caso di maltempo, delle nuove specie che riducono il pescato e particolare attenzione ai cambiamenti climatici.

Ampio spazio è stato dedicato alla diffusione dei fondi integrativi sanitari, strumenti che possono rappresentare un supporto concreto al reddito e alla tutela della salute dei pescatori. Un tema strettamente connesso a quello delle malattie professionali, ancora troppo poco riconosciute in un settore che mette quotidianamente a dura prova la salute dei lavoratori, esposti a sforzi fisici continui e a condizioni climatiche spesso estreme.

“Il confronto diretto con i pescatori è fondamentale – ha dichiarato Gabriele Guarino, Segretario della Flai Cgil Brindisi con delega alla pesca – perché ci consente di partire dai problemi reali vissuti ogni giorno in mare. Dalla salute messa a rischio dalle condizioni di lavoro, alla difficoltà di garantire un reddito dignitoso, fino al tema del ricambio generazionale: senza interventi strutturali ilrischio è quello di vedere scomparire un settore antico e identitario del nostro territorio”.

Il tema del ricambio generazionale è stato indicato come una delle emergenze principali: l’assenza di prospettive, di tutele adeguate e di strumenti di sostegno scoraggia l’ingresso dei giovani in un mestiere che rischia di scomparire, con conseguenze drammatiche non solo sul piano occupazionale, ma anche su quello sociale e culturale.

“Questa iniziativa – ha sottolineato Gabrio Toraldo, Segretario generale della Flai Cgil Brindisi – rientra in un percorso più ampio che la Flai porta avanti nei territori per rafforzare diritti, sicurezza e tutele nel settore della pesca. È necessario intervenire sulla redditività dei pescatori, anche attraverso strumenti come la bilateralità e i fondi sanitari integrativi, e rivedere meccanismi oggi insufficienti”.

Nel confronto è stato affrontato anche il tema dei danni provocati dalla presenza dei delfini, che incidono pesantemente su reti e pescato, generando ulteriori costi per i pescatori. Una problematica che deve essere affrontata con equilibrio, evitando contrapposizioni e lavorando a soluzioni che tengano insieme la tutela della fauna marina e la sostenibilità economica dell’attività di pesca. A questo si aggiunge la diffusione di nuove specie, come il granchio blu, che stanno alterando l’ecosistema e riducendo ulteriormente il pescato tradizionale.

“Il futuro della pesca passa dal dialogo e dalla partecipazione – ha concluso Antonio Ligorio, Segretario generale della Flai Cgil Puglia –. Dal confronto con i pescatori emergono criticità comuni che devono tradursi in piattaforme rivendicative chiare e in un impegno concreto delle istituzioni. La pesca non è solo lavoro, ma un presidio sociale, economico e culturale per la nostra regione: difenderla significa investire sul lavoro, sull’ambiente e sulle nuove generazioni”.

La Flai Cgil continuerà a essere presente nei luoghi di lavoro e nei territori per ascoltare, rappresentare e costruire soluzioni condivise a tutela dei pescatori e del futuro del settore.

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