Confagricoltura in piazza a Strasburgo: “No ad accordo Mercosur”
Grosseto. Confagricoltura sarà in piazza a Strasburgo il prossimo 20 gennaio, aderendo alla manifestazione promossa dall’organizzazione degli agricoltori francesi Fnsea contro l’attuale impostazione dell’accordo di libero scambio tra Unione Europea e Paesi del Mercosur.
Una mobilitazione che si inserisce in un momento cruciale per il futuro dell’agricoltura europea, stretta tra la necessità di innovare per far fronte ai cambiamenti climatici e l’apertura sempre più ampia dei mercati internazionali. Apertura che, però, secondo Confagricoltura, non può avvenire a scapito delle imprese agricole europee e dei consumatori.
“Non possiamo accettare un accordo che mette i nostri agricoltori in una posizione di evidente svantaggio competitivo – afferma Attilio Tocchi, presidente di Confagricoltura Grosseto -. Se l’Europa pretende standard elevati in termini ambientali, di sicurezza alimentare e di sostenibilità, gli stessi criteri devono valere per chi esporta verso il nostro mercato. Altrimenti non è libero scambio, è concorrenza sleale”.
Confagricoltura Grosseto sottolinea come, in assenza di reali garanzie sul principio di reciprocità, il settore agricolo europeo rischi di essere travolto dall’arrivo di prodotti sudamericani ottenuti con regole molto meno stringenti rispetto a quelle imposte alle imprese dell’Unione Europea.
“L’agricoltura – prosegue Tocchi – sta affrontando una transizione difficile e costosa: innovazione tecnologica, adattamento climatico, sostenibilità ambientale, burocrazia crescente. In questo contesto, aprire il mercato a produzioni che non rispettano gli stessi standard significa indebolire irreversibilmente le nostre aziende, soprattutto quelle medio-piccole come molte realtà della Maremma”.
Secondo l’associazione agricola grossetana, l’accordo con il Mercosur, al netto del comparto vino, appare fortemente sbilanciato a favore dei produttori sudamericani, con potenziali ricadute negative su settori strategici per l’agricoltura italiana ed europea, come zootecnia, cereali e carne bovina.
Martedì prossimo Confagricoltura sarà a Strasburgo insieme al Copa-Cogeca e alle principali organizzazioni agricole europee per chiedere un accordo che preveda meccanismi di tutela efficaci e immediati per le aziende agricole.
“Non siamo contro il commercio internazionale – conclude il presidente di Confagricoltura Grosseto –, ma vogliamo regole giuste. Difendere l’agricoltura europea significa difendere il lavoro, il territorio, la qualità del cibo e i consumatori. E su questo non arretreremo di un millimetro”.
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