condannato a 4 anni e 10 mesi. Ora si disintossica al Sert
FANO Scippi, furti e rapine: otto episodi tra luglio e ottobre a Fano. Ieri il patteggiamento. Davanti al gup il caso di un 42enne tunisino mosso dalla smania di cercare soldi necessari per poter comprarsi la droga. Una spirale che lo ha portato a commettere scippi e rapine. Episodi finiti tutti in un unico fascicolo con ben 10 capi di imputazione.
La sequenza degli episodi
Il primo fatto risale all’11 luglio quando sul lungomare della Sassonia aveva scippato della borsa una 70enne che era rovinata a terra. Dentro c’erano 350 euro e il telefono. Poi il 15 luglio 2025, quando l’uomo, in piazza XX Settembre aveva avvicinato una 72enne e le aveva strappato la borsa con all’interno il telefono. Era stato inseguito dal figlio della donna e aveva poi mollato la refurtiva prima di dileguarsi.
Cinque giorni dopo era tornato a colpire: questa volta in via Arco di Augusto. Qui aveva strappato la borsa a un uomo sulla 70ina. La teneva a tracolla e nella foga era caduto riportando lesioni refertate in 3 giorni. All’interno c’erano soldi, documenti, carte di credito per un danno da 1200 euro. A fine agosto, in via XXIV Maggio, la vittima era stata una ottantenne e anche in questo caso l’obiettivo era la borsa. Un gesto repentino, ma la donna aveva rimediato traumi ai polsi e al ginocchio dopo la caduta. All’interno c’erano 350 euro e il cellulare oltre ai documenti.
Altro episodio il 13 settembre in centro storico dove aveva preso di mira una 80enne a cui aveva strappato la collana in oro del valore di circa 2500 euro. In piazza Marconi, a inizio ottobre, aveva aspettato che una signora salisse in macchina per poi correre ad aprire la portiera e rubarle la borsa che era appoggiata sul sedile. Tre giorni dopo, l’8 ottobre, aveva agito sul pianerottolo di una abitazione. Qui aveva sorpreso una donna che rientrava in casa e le aveva strappato di dosso la borsa con un centinaio di euro dentro. La donna era caduta a terra e aveva rimediato una prognosi di 8 giorni. L’ultimo colpo quello del 10 ottobre in un parcheggio adiacente al Green Pub.
Il patteggiamento
Qui aveva strappato dal collo una collana in oro con vari ciondoli a un 70enne per un valore di 10 mila euro. Il modus operandi è stato ricostruito dagli investigatori del commissariato di Fano in collaborazione con la polizia locale, che ha analizzato le immagini delle telecamere. Ieri, difeso dall’avvocato Nicola Cagia, il tunisino ha patteggiato 4 anni e 10 mesi. E’ agli arresti domiciliari e sta frequentando il Sert in attesa di entrare in una struttura per la cura della tossicodipendenza.




