Conclusa un’altra edizione di Atreju, il racconto del consigliere comunale termolese Giuseppe Terone | isNews
Il giovane molisano reduce dell’evento: “Rincontrare le persone con cui ho iniziato questo percorso e vederci grandi e partecipi di qualcosa di tanto bello è stato piuttosto emozionante”
TERMOLI. Si conclude un’altra edizione di Atreju, dopo una lunga serie di confronti, presentazioni ed eventi culturali partecipati dalla comunità di Fratelli d’Italia e non solo. Quella del 2025 è stata l’edizione più partecipata della kermesse di Fratelli d’Italia. “Ricordo il mio primo Atreju sull’Isola Tiberina e poi guardo a quello di quest’anno a Castel Sant’Angelo. Negli anni siamo cresciuti tutti e in tutti i sensi”. Questo il racconto dell consigliere comunale di Termoli Giuseppe Terone (FDI), che ha partecipato all’evento.
“Ricordo che, nell’Atreju del 2019, Giorgia Meloni ci diceva: ‘Ragazzi, dall’anno prossimo ci spostiamo a terra: qui non ci entriamo più’. Quando abbiamo iniziato eravamo pochi e giovanissimi. E ora, oltre a quelli di sempre, ci sono tantissime nuove persone, tanti che si sono affezionati al cammino di questa comunità e che negli anni hanno scelto di appartenervi con convinzione. Rincontrare le persone con cui ho iniziato questo percorso e vederci grandi e partecipi di qualcosa di tanto bello è stato piuttosto emozionante. Sapere di aver condiviso tanto in questi anni e di avere ancora ancor di più da condividere regala una energia contagiosa che ci mette nella condizione di essere gli stessi di sempre: sfacciati e sprezzanti del giudizio di chi ci dà sempre per finiti, in prima linea con spirito di militanza e abnegazione, liberi di pensare, dire, fare ciò che sentiamo e riteniamo giusto. Questo è lo spirito che mi ha sempre trasmesso Fratelli d’Italia, da quel 2015 quando per me è iniziato tutto”.
“Tra i tantissimi incontri avvenuti ad Atreju, c’è stato per me anche quello con l’eurodeputato Michele Picaro – aggiunge Terone – del quale porto al nostro Molise i cari saluti, con il suo augurio di venire presto ad incontrare il territorio”.
“Ad Atreju le comunità locali, la comunità nazionale e quella internazionale del mondo di Fratelli d’Italia si rincontrano per confrontarsi e migliorarsi. Il mio personale grazie va a coloro che, come me, sono venuti dal Molise, dai tantissimi amici delle altre parti d’Italia e all’ECR, il gruppo dei conservatori europei, presente come ad ogni edizione con esponenti di grande spessore e ispirazione”, chiosa il consigliere comunale termolese.
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