Concerto del coro polifonico Città di Fossacesia nella chiesa parrocchiale di San Donato

Dopo il grande successo del debutto, il coro polifonico “Città di Fossacesia” torna a esibirsi domenica 8 febbraio, alle ore 19, nella chiesa parrocchiale di San Donato, nel centro storico della città, con un concerto dedicato alla polifonia sacra e alla lirica.
Il coro, diretto dal Maestro Angelo Tristani, rappresenta una delle realtà culturali più significative del territorio. In soli due mesi di lavoro, il Maestro Tristani è riuscito, grazie a competenza, capacità organizzativa e sensibilità artistica, a creare un organico misto solido e armonioso, capace di affrontare un repertorio di alto livello.
Il programma del concerto propone brani di grande suggestione e spiritualità, già molto apprezzati dal pubblico, tra cui La Vergine degli Angeli, l’Alleluia di Händel e Nessun Dorma. Nel corso della serata saranno inoltre eseguiti l’Ave Maria di Franz Schubert e il Panis Angelicus, capolavori senza tempo della tradizione sacra.
L’iniziativa rientra nel calendario degli eventi culturali promossi e sostenuti dall’Amministrazione Comunale di Fossacesia, che continua a investire nella valorizzazione delle eccellenze artistiche locali. Il Coro Polifonico “Città di Fossacesia” è infatti una realtà in costante crescita, arricchita dall’ingresso di nuove partecipanti, segno di un progetto culturale vivo, inclusivo e partecipato.
“Il coro polifonico Città di Fossacesia – scrivono nella presentazione il sindaco Enrico Di Giuseppantonio e l’assessore alla Cultura Maura Sgrignuoli – rappresenta non solo un’eccellenza musicale, ma anche un importante strumento di aggregazione e crescita sociale per la nostra città.La musica diventa occasione di incontro, condivisione e partecipazione, rafforzando il senso di appartenenza alla città. Siamo particolarmente orgogliosi – aggiungono – della crescita del coro e dell’attenzione che sta riscuotendo, anche grazie alla presenza di nuovi componenti. Sostenere iniziative come questa significa investire nella cultura, nella socialità e nella bellezza che la musica sa trasmettere”.
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