Conca d’Oro, il centro anziani del Parco delle Valli pronto a tornare alla città
Sembrava una storia destinata a restare sospesa, intrappolata tra degrado e burocrazia. Inaugurato e poi divorato dalle fiamme nel giugno del 2019, il centro anziani del Parco delle Valli era diventato negli anni il simbolo di un’occasione mancata.
Oggi, dopo sei anni di attese, stop amministrativi e promesse rimandate, la svolta è arrivata: grazie a un finanziamento capitolino da 800mila euro, la ricostruzione è entrata nella fase finale.
Un nuovo edificio tra tecnologia e sostenibilità
Il “casottino” che rinascerà non avrà nulla a che vedere con la struttura distrutta dal rogo. Il progetto prevede un edificio moderno e sostenibile, pensato per durare nel tempo.
Al centro del parco sorgeranno 150 metri quadrati coperti, affiancati da un grande pergolato esterno di 165 metri quadrati, destinato alle attività all’aperto e alla socialità estiva.
La nuova struttura sarà alimentata da pannelli fotovoltaici e realizzata con biomateriali, con l’obiettivo di garantire efficienza energetica e ridurre l’impatto ambientale.
Particolare attenzione è stata riservata alla sicurezza: sistemi antincendio di ultima generazione dovranno scongiurare il ripetersi dell’incendio che, nel 2019, aveva cancellato in poche ore un presidio fondamentale per il quartiere.
La resistenza silenziosa degli anziani
In questi sei anni, però, il centro non ha mai davvero smesso di esistere. Gli iscritti, anziani del quartiere, hanno continuato a incontrarsi nonostante tutto: sotto un patio improvvisato, all’aperto, affrontando il caldo estivo e il freddo invernale pur di non rinunciare a quel legame sociale costruito nel tempo.
«Gli iscritti hanno continuato a incontrarsi all’aperto. Una resistenza silenziosa ma tenace – ha ricordato il presidente del Municipio III, Paolo Marchionne – di cui siamo grati, perché ha contribuito a tenere sempre alta l’attenzione su questa vicenda».
Il cronoprogramma e il ruolo nel quartiere
Superati quelli che il minisindaco ha definito “problemi burocratici difficili anche da spiegare”, ora il cantiere può procedere spedito. L’obiettivo è riconsegnare il centro anziani al territorio entro la fine dell’anno.
Quando riaprirà, non sarà soltanto un luogo di svago. Il nuovo centro diventerà un presidio sociale e di legalità all’interno del Parco delle Valli, uno dei polmoni verdi più importanti del quadrante nord-est di Roma.
Un ritorno atteso, che chiude un’odissea lunga sei anni e restituisce al quartiere uno spazio di comunità che non aveva mai smesso di vivere.
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