Scienza e tecnologia

Con Gemini su Google TV le interfacce faranno meno schifo: ecco perché

Le interfacce delle smart TV sono spesso affollate e poco intuitive, e di questo ne sono consapevoli anche gli stessi produttori. Proprio per questo, al CES 2026 Google ha annunciato nuove funzionalità di Gemini pensate per semplificare l’esperienza su Google TV non solo sui televisori, ma anche su dispositivi come i proiettori: vediamo subito cosa cambia.

Tra le novità principali spicca un nuovo framework visivo, progettato per esplorare argomenti di interesse in modo più ricco e immediato. Gemini è in grado di adattare le risposte alle domande degli utenti integrando immagini, video e aggiornamenti sportivi in tempo reale. Per i temi più complessi, entrano in gioco le sezioni “Approfondimenti” (il nome in italiano è da confermare), che offrono panoramiche narrative e interattive, pensate per essere facilmente comprensibili da tutta la famiglia.

Un’altra innovazione rilevante riguarda la gestione delle impostazioni, che è poi uno degli elementi più utili.

Grazie al linguaggio naturale, sarà possibile evitare i tradizionali e complessi menù: basterà dire frasi come “lo schermo è troppo scuro” o “i dialoghi si sentono poco” perché Gemini intervenga automaticamente su immagine e audio.

Gemini poi arriva anche in Google Foto, consentendo di cercare persone o momenti specifici all’interno della propria libreria fotografica direttamente dalla TV. Gli utenti potranno applicare stili artistici in tempo reale grazie a Photos Remix oppure trasformare i propri ricordi in presentazioni immersive e dal taglio cinematografico.

In più, sul fronte creativo, Google introduce l’integrazione di Nano Banana e Veo, strumenti che permettono di reinventare le foto personali o di creare contenuti multimediali originali direttamente sullo schermo del televisore.

Le nuove funzionalità debutteranno inizialmente su una selezione di dispositivi TCL, per poi essere estese nei mesi successivi ad altri dispositivi basati su Google TV. Non ci resta altro che attendere novità più chiare sulla distribuzione.


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