Basilicata

Comunali Rende, i Riformisti blindano la candidatura di Principe

Comunali Rende, la replica all’M5s: “Il vero gesto di responsabilità è la disponibilità di Principe di candidarsi a sindaco”.


COSENZA – L’appello del coordinatore provinciale dell’M5s Giuseppe Giorno a Sandro Principe a fare un passo indietro sulla candidatura a sindaco di Rende non ha fatto breccia nel cuore della Federazione riformista e della coalizione civica che sostiene la discesa in campo dell’ex sottosegretario. Invito rispedito con fermezza al mittente e “controappello” agli stessi pentastellati a diffidare dalla costituenda coalizione di Giovani Bilotti (a dire il vero l’M5s ha storto il naso sulla candidatura di quest’ultimo sin dalle prime battute). “Abbiamo letto l’appello lanciato dal Movimento 5Stelle a Sandro Principe perché lo stesso, tramite un gesto di responsabilità e apertura, contribuisca ad un progetto definito di ci “rigenerazione democratica”. 

COMUNALI RENDE, LIPAROTI (FEDERAZIONE RIFORMISTA): “LA CANDIDATURA PRINCIPE NASCE DAL BASSO”

Dobbiamo ricordare ai dirigenti dell’M5s che, come ribadito durante una partecipata assemblea all’ Hotel S. Francesco, la candidatura di Sandro Principe nasce dal basso, sollecitata da più tempo da tantissimi cittadini di ogni estrazione sociale i quali si rendono conto del degrado nel quale si trova la città di Rende”, afferma il segretario della Federazione riformista Fabio Liparoti. “Pertanto, è la disponibilità espressa da Principe il vero gesto di responsabilità, di servizio alla collettività e di sacrificio. Ragioni che con evidenza nessuno può confondere con oggettive ed inesistenza di ambizioni”, aggiunge. 

“Ed infatti, ciò che sfugge ai dirigenti del movimento 5stelle è che il momento storico che vive la città di Rende, è di forte emergenza, che richiede una figura di alto profilo e grande capacità amministrativa, capace di risollevare le sorti della nostra comunità. Certamente non saremo sordi alle istanze che arriveranno da partiti e movimenti politici e civici di stampo progressista e non, che vorranno dare un contributo per arricchire il nostro progetto di governo”, sottolinea Liparoti. 

L’AVVERTIMENTO AL M5S: “NON CADETE NEL CANTO DELLE SIRENE DI BILOTTI”

“Infine, come già ribadito nei giorni scorsi, ci auguriamo che il M5S non ascolti come Ulisse il canto delle sirene, proveniente da neonati movimenti di preteso rinnovamento generazionale, che si accingono a presentare candidature a Sindaco, dietro le quali tentano abilmente di nascondersi i responsabili della cosa pubblica nell’ ultimo decennio con i “risultati” che sono sotto l’occhio di tutti”, conclude il segretario della Federazione riformista.


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