Comunali Andria, il centrodestra presenta il candidato Napolitano
“Noi abbiamo tre punti fondamentali da seguire: salute, sicurezza e ambiente che sono stati i temi più trascurati in questi cinque anni di amministrazione Bruno”. Si presenta così, Sabino Napolitano il candidato sindaco del centrodestra di Andria, città che andrà al voto nella prossima primavera. Napolitano, medico di professione, è il nome su cui i partiti dell’attuale opposizione alla sindaca Giovanna Bruno espressione del centrosinistra, sono confluiti. “Si ripartirà dal risultato significativo delle elezioni regionali sia per quanto riguarda Fratelli di Italia, sia Forza Italia, sia la stessa le Lega – ha aggiunto Napolitano – da questo punto di partenza siamo convinti di ottenere un ottimo risultato alle prossime Amministrative”.
La candidatura è “una bellissima ed entusiasmante responsabilità”, ha continuato Napolitano spiegando che “il centrodestra andriese dopo il risultato purtroppo negativo di cinque anni fa, ha capito che c’era un solo modo per poter riprendere un discorso interrotto in maniera brusca: l’unico modo era quello di cercare di mettere assieme tutte le anime del centrodestra e di convergere tutti su un’unica scelta, un unico programma per poter essere in grado di andare a vincere le prossime elezioni”. Sull’inchiesta per corruzione della Procura di Trani che coinvolge il presidente della Provincia Bat, Bernardo Lodispoto, Napolitano ha detto: “Siamo garantisti, lasciamo alla magistratura il compito di fare chiarezza, di andare a valutare quello che è successo”.
“L’unica cosa che purtroppo abbiamo da discutere è questa: c’è stata una richiesta di alcuni sindaci della Bat di dimissioni di Lodispoto – ha evidenziato – dimissioni richieste alla luce di quello che è successo. È vero che loro dicono che le dimissioni vengono richieste per una serie di inadempienze dalla Provincia ma ci chiediamo, come mai solo e soltanto dopo l’indagine le chiedono al presidente della Provincia?”. “Allo stesso modo – ha concluso – chiediamo al nostro sindaco Giovanna Bruno, visto che spesso e volentieri ha raggiunto una maggioranza risicata andando a elemosinare voti, come mai non vengono chieste le dimissioni dei due consiglieri comunali presenti in Provincia?”.



